17enne in coma etilico sulla spiaggia del Quercetano, denunciato l'amico
La ragazza è stata trovata priva di sensi la mattina del 16 agosto. Il giovane che era con lei è accusato di somministrazione di alcol a minorenne
ROSIGNANO. Denunciato per somministrazione di alcol a minorenni il giovane che la notte fra sabato 15 e domenica 16 agosto era con la 17enne trovata priva di conoscenza sulla spiaggia e ricoverata in terapia intensiva per aver rischiato di affogare dopo aver bevuto troppo.La conferma della denuncia a piede libero arriva dal vicequestore Marco Falzarano, a capo del commissariato di Rosignano, che si occupa delle indagini su quanto accaduto. I primi a intervenire, sabato intorno alle 5.30, sono stati gli agenti della polizia di Cecina. Ma il caso è passato ai colleghi di Rosigano, per competenza territoriale.
La notte fra sabato e domenica scorsi, lo ricordiamo, alcuni giovani che stavano festeggiando il ferragosto alla baia del Quercetano a Castiglioncello, hanno avvertito la Pubblica assistenza perché la 17enne rosignanese, che era in compagnia di un amico maggiorenne, era distesa sulla battigia e aveva perso conoscenza. Aveva rischiato di affogare, dopo aver bevuto troppo. Il giovane aveva provato a risvegliarla, ma lei stava male.La ragazza è stata portata al pronto soccorso di Cecina e ricoverata per precauzione in terapia intensiva. Gli agenti di polizia hanno ascoltato le testimonianze degli altri ragazzi che erano al Quercetano, e fin da subito è stato palese che quella dell'amico della 17enne era una posizione su cui fare chiarezza. Ieri la conferma della denuncia del giovane, con l'accusa di somministrazione di alcol a minorenne.
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