Matteo Salvini ha fatto il pienone a Castiglioncello: in 400 lo hanno accolto con applausi e selfie
Il segretario della Lega insieme alla candidata alle regionali Susanna Ceccardi: «Dopo 50 anni i toscani hanno una possibilità concreta di cambiamento»
CASTIGLIONCELLO. Almeno quattrocento persone sul lungomare di Castiglioncello per incontrare e acclamare Matteo Salvini. Il segretario della Lega è passato di qui prima di intervenire, per l'ora di cena, alla festa provinciale del partito, a San Vincenzo. «Straordinaria accoglienza a Castiglioncello: grazie del vostro affetto», ha commentato Salvini sulla sua pagina Facebook. E di entusiasmo ce n’era davvero tanto.
L'appuntamento con Salvini era alle 18,30, ma già dalle 18 capannelli di persone si sono radunati su via Marconi in attesa. Un'attesa di oltre mezz'ora, dato che il leader della Lega ha tardato dal rientro da Tirrenia dove aveva un'altra tappa della sua giornata in Toscana, dopo quelle di Empoli e Pontedera. Intorno alle 18,30, puntualissima, è arrivata anche Susanna Ceccardi, candidata della Lega alla presidenza della Regione per le prossime elezioni, che ha illustrato i punti fondamentali della campagna elettorale. «In Toscana è necessario investire di più sulle infrastrutture anche per dare opportunità di sviluppo. Inoltre 74 giorni di lockdown hanno assestato un duro colpo alle attività economiche, che dalla Regione non hanno ottenuto quasi niente. Ci sono 700 milioni di avanzo vincolato, che potrebbero essere svincolati subito a questo scopo».
Quando il segretario della Lega è uscito dall'auto che lo ha portato in zona, ad attenderlo c’era una folla. Non solo i fedelissimi, tra i quali l'onorevole Manfredi Potenti e il consigliere regionale Roberto Biasci, ma tanti cittadini e svariati turisti. Persone di mezza età, tanti rappresentanti delle strutture turistiche del litorale e anche gruppi di giovani. Tra di loro alcuni ragazzi con una cartello con la scritta “Matteo uno di noi”. Poco più in là, invece, tre ragazzine hanno atteso in silenzio l’arrivo del leader della Lega, con indosso t-shirt bianche, decorate con arcobaleni e la scritta “Amo chi voglio”.
Accolto da applausi e slogan di incoraggiamento, dopo decine di selfie e strette di mano - come da programma - la discesa verso il lungomare Vespucci durante la quale si è formato un corteo di persone. Anche qui un gruppo di giovani con lo striscione: “Castiglioncello non si lega”. Una puntata veloce ai bagni Lido, per una foto insieme alla storica titolare, Edda Lami, per poi dirigersi al Tennis club in pineta Marradi, sempre seguito da un corteo di persone entusiaste che, non potendo entrare nel locale per il rispetto delle normative di distanziamento, hanno atteso all’esterno che Salvini parlasse. Durante l’aperitivo - un gin tonic e qualche spicchio di pizza - il leader della Lega ha dichiarato che «dopo 50 anni in Toscana c’è la concreta possibilità di cambiamento. Abbiamo un ottimo candidato e siamo coesi. Dall’altra parte ci sono paura, liti e disgregazione. La Regione ha fallito su tutto: trasporti, sanità, infrastrutture, gestione dei rifiuti». Poi un breve intervento al microfono. «Qua c’è chi si è fermato a 70 anni fa mentre il mondo va avanti». E ancora gli slogan «viva Castiglioncello, viva la Toscana, viva la libertà». Dopo gli applausi e i saluti, prua diretta alla cena a San Vincenzo.
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