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I ragazzi di “In viaggio con noi” adottano l’aiuola nel centro di Vada

L'inaugurazione delle aiuole curate dall'associazione
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L'inaugurazione delle aiuole curate dall'associazione

Nel corso di alcuni laboratori sono stati piantati fiori per abbellire l’area davanti al centro civico

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VADA. I ragazzi dell’associazione “In viaggio con noi” hanno adottato l’aiuola davanti al centro civico di Vada. Hanno piantato fiori per abbellire l’area pubblica, della quale si prenderanno cura. Con il finanziamento della Regione Toscana, la collaborazione dell'amministrazione comunale di Rosignano e il contributo di Silvia Felci della Floricoltura Parlapiano, sono stati attivati dall'associazione “In viaggio con noi” attività di laboratorio tese all’inclusione sociale di persone con disabilità. In particolare, il gruppo coinvolto si è preso cura di un'aiuola pubblica vadese, in via Aurelia sud 51-53, che è stata inaugurata alla presenza del sindaco.

«L’inclusione di tutti e di ciascuno – ha spiegato la presidentessa dell’associazione, Maria Gloria Paggetti - sicuramente ha bisogno di leggi, risorse e competenze, ma necessita anche di un quid che si nutre di quella linfa che alimenta il tessuto sociale. Sono infatti il senso di appartenenza e il riconoscimento di ognuno a cementare una comunità e a trasformare un aggregato di persone in una collettività coesa e solidale, ed è da questo humus che possono derivare quelle risposte di reciproco sostegno che nessuna legge, per quanto buona, nessuna risorsa, per quanto ingente, nessuna competenza , per quanto diffusa, possono assicurare».

Nella medesima giornata è stata ricordata anche la mostra fotografica permanente, sempre promossa dall’associazione, ubicata all’interno del centro civico di Vada, che, ultimamente, si è arricchita di nuove storie e di nuove foto. È stata inoltre letta la storia del pescatore Emanuele Mura recentemente scomparso, alla presenza della famiglia. Donati ha sottolineato l’importanza di «questo continuo lavoro dell’associazione, che volge il suo sguardo al territorio intero inteso come comunità inclusiva perché luogo etico di impegno civico e sociale».

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