In ricordo di Ablondi un’iniziativa del Comune
ROSIGNANO
Dieci anni fa moriva a Livorno Monsignor Alberto Ablondi, vescovo amatissimo. Il Comune di Rosignano con l’associazione Ablondi lo ricorda attraverso la presentazione di un libro che ricostruisce il suo impegno sul versante del dialogo interreligioso in particolare con l’ebraismo. Lunedì 10 agosto alla Limonaia a Castello Pasquini alla presenza dell’autrice e di autorità religiose. Monsignor Alberto Ablondi, vescovo di Livorno dal 1970, è stato un vescovo molto amato dalla città labronica che ha voluto renderlo suo cittadino onorario e consegnargli successivamente la Livornina d’oro, la massima onorificenza per i suoi cittadini particolarmente illustri. Il Comune di Rosignano Marittimo, a cui Monsignor Ablondi era molto legato, intende ricordarlo dedicandogli un evento speciale alla Limonaia di castello Pasquini a Castiglioncello, lunedì 10 agosto alle 18, con la presentazione del libro “La chiesa livornese e il dialogo con l’ebraismo nell’episcopato di Alberto Ablondi” di Elena Mazzini, edizioni Salomone Belforte& C. Allo scopo di custodire, mantenere viva e trasmettere la memoria del Vescovo Alberto, l'associazione a lui dedicata, ha promosso questa ricerca storica sui rapporti intercorsi tra il Pastore livornese e il mondo ebraico, in anni in cui il dialogo tra le due confessioni religiose era ancora da costruire. La professoressa Elena Mazzini, che ha condotto la ricerca su materiale in parte inedito, ha tratteggiato in modo chiaro ed efficace l'impegno del vescovo in questo versante, grazie anche all'amicizia con il rabbino Elio Toaff e con Tullia Zevi, prima presidente donna dell’Unione delle comunità ebraiche italiane. L’ingresso è gratuito e fino ad esaurimento dei 65 posti disponibili. —
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