Gasperini attacca Lippi «Ripristinare il mercato»
CECINA
Il capogruppo comunale della Lega, Lorenzo Gasperini (al centro della foto insieme ad alcuni commercianti) critica le scelte dell’amministrazione. Parla del mercato dopo le proteste degli ambulanti di via Gori. Attacca il sindaco e lancia la sua proposta. «Mi sono confrontato con Lorenzo Patrone, ambulante e proprietario del salumificio Patrone, e Iskrataneva della pasticceria Alechicco, in via Gori. Rappresentano - scrive Gasperini in una nota - gruppi di attività, rispettivamente ambulanti e fisse, fortemente critiche sulle scelte del sindaco Samuele Lippi, che per assenza di coraggio politico continuano a mettere a dura prova la ripresa dei commercianti dopo la mazzata economica del Covid». Gasperini prosegue: «I sindaci del Pd dei comuni vicini hanno ormai ripristinato (giustamente) la normalità per le attività del mercato, limitandosi al rispetto della normativa nazionale sul distanziamento. A Cecina siamo repubblica a parte e l’amministrazione PD/Italia Viva continua a far perdurare il divieto di avere banchi su entrambi i lati di via Gori. Molti banchi - dice Gasperini - sono stati trasferiti in altre aree, con l’effetto di disorientare i cittadini. Per le attività fisse di via Gori, peraltro, un elemento fondamentale è il transito legato al liceo Fermi e alle medie Galilei: la cessazione anticipata delle attività scolastiche ha già generato gravi difficoltà nei mesi passati. Ora le politiche di Lippi rischiano di essere lo schiaffo finale e di rendere insostenibili i costi di impresa».
Gasperini conclude: «La richiesta della Lega al sindaco, al Pd e a Italia Viva è di ripristinare la normalità già da martedì 4 agosto, con la disposizione dei banchi su ambo i lati di via Gori, seguendo l'esempio di altri sindaci anche del Pd. Bisogna fare politica con coraggio, fidandosi delle categorie, senza pregiudizi e senza nascondersi dietro ad un dito». —
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