Il Tirreno

in campo  

Due giovani al lavoro per “pattugliare” la spiaggia libera

c.g.
Due giovani al lavoro per “pattugliare” la spiaggia libera

L’Auser di Donoratico gestisce il controllo anti Covid  Per 4 ore al giorno sulla costa ci sono Klaus e Rossella

2 MINUTI DI LETTURA





marina di castagneto

Anche la costa castagnetana ha i suoi addetti al controllo delle spiagge libere. Sono Rossella Pera e Klaus Ramjalg, operatori dell’Auser di Donoratico, l’associazione che ha ottenuto dal Comune “l’appalto” del servizio di controllo su alcuni tratti di litorale privi di concessioni balneari.

I due sono una coppia e lavorano tutti i giorni, dalle 8 alle 10 e dalle 14 alle 16. Il servizio resterà attivo fino al 13 settembre.

«I ragazzi hanno una divisa e viaggiano avanti e indietro sulle spiagge libere - spiega Elio Barsotti, presidente dell’Auser di Donoratico - Sono stati formati per questo e devo dire che le persone si sono sempre dimostrate gentili con loro».

Rossella Pera conferma quanto sottolineato dal presidente. «La gente è molto tranquilla e civile. Non abbiamo mai riscontrato situazioni di particolare affollamento. Qualche volta, soprattutto all’inizio, abbiamo dovuto dire ai ragazzi di non giocare a pallone, ma devo dire che tutti hanno sempre reagito bene».

Nel caso in cui i due operatori vedessero qualcosa fuori norma possono contattare i vigili urbani, «ma non è mai stato necessario». Klaus e Rossella coprono solo i tratti di spiaggia libera, concentrandosi su quelli centrali, principalmente tra il Seggio e i Pianetti.

Un servizio come questo è stato attivato da tutti i Comuni del nostro territorio. A Bibbona è coordinato dalla Pubblica Assistenza, a Cecina è gestito dalla Coop Il Cavallo, che lavora insieme alla Lifeguard costa ovest e alla cooperativa Acqua e a Rosignano è portato avanti dalla cooperativa Nuovo Futuro.

Il lavoro consiste sostanzialmente nel viaggiare avanti e indietro sul litorale, controllando che non si creino situazioni di assembramento. Marina di Castagneto in tutto ciò è forse avvantaggiata dall’avere spiagge piuttosto ampie. Fatto sta che grossi problemi non pare ci siano stati. Almeno per adesso.

«È andato tutto liscio - dice Rossella Pera - fino ad ora sulla spiaggia abbiamo visto principalmente famiglie e si sono comportati quasi tutti in maniera civile». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera