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solidarietà

Dodici volti sorridenti di ragazzi e ragazze in aiuto dell’Avis di Cecina e delle donazioni

michele falorni
Due dei giovani che hanno prestato la loro immagine per la campagna dell’Avis (foto Simone Poli)
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Due dei giovani che hanno prestato la loro immagine per la campagna dell’Avis (foto Simone Poli)

Parte la campagna estiva contro la carenza di sangue grazie all’idea di due volontarie del servizio civile dell’associazione  

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CECINA. No, “Il sangue non va in vacanza”, e la campagna pubblicitaria pensata dalla sezione Avis di Cecina scommette sullo spirito di servizio dei donatori e sulla loro non trascurabile capacità di aiutare gli altri. I 20 manifesti e le numerose locandine composte con le foto di Simone Poli, i cui protagonisti sono ragazzi e ragazze iscritti da anni in piazza Alessandrini, saranno visibili negli spazi comunali in vari punti della città e nei bar fino al 20 agosto. Il messaggio è tendere la mano e spiegare che, con un gesto semplice, possiamo controllare noi stessi e sostenere chi ha bisogno. Soprattutto in quest’anno segnato dal coronavirus. Maria Grazia Marfella, la presidente che concluderà il primo mandato a maggio del 2021, è soddisfatta perché il numero degli affiliati cresce. A confermarlo sono le cifre: nel 2020 sono arrivati 117 nuovi donatori (più 29 rispetto al 2019, quando erano 88), dal 1° gennaio al 30 giugno le donazioni di sangue e plasma sono state 1822 contro le 1670 del 2019 (152 in più), i donatori attivi sono 1919 (23 in più) e, infine, le donazioni dal primo al 20 luglio sono già 203 (66 in più, nel 2019 erano 137). Dati positivi, rafforzati dagli ingressi di numerosi giovani, in grado di garantire futuro al sodalizio, organizzato e pronto a dare informazioni sulle attività.

«Sono contenta – dice Marfella – perché questo è l’anno dell’emergenza sanitaria e della comprensibile paura della gente. Invece, le persone hanno dimostrato la propria sensibilità e sostenuto la causa». Al centro trasfusionale dell’ospedale gli ingressi sono circa 20 al giorno. Siamo in piena estate e non è un mistero per nessuno che ci sia sempre bisogno di sangue. In questi mesi in cui il mondo intero ha fatto i conti con la pandemia, avere sacche disponibili è necessario. I cecinesi hanno risposto all’appello e le prenotazioni già prese sono la prova che le presenze rimangono costanti. Un esempio per gli adolescenti, potenziali donatori. L’idea della campagna, spiega poi la presidente, è venuta a due volontarie del servizio civile, Alessandra Sodano e Silvia Ciurli che, in collaborazione con Marica Inserviente, hanno pescato i modelli attraverso le pagine delle piattaforme social Facebook e Instagram, con Simone Poli che ha realizzato gli scatti a Cecina e dintorni in giugno e luglio, ritraendo Federica e Giulia Pasquadibisceglie, Giulia Benucci, Serena Bilanceri, Edoardo Ascani, Francesco Giuntini, Luca e Matteo Bucci, Gianni Cecchetti, Diletta Bagari e Paolo Cereghini, Giovanna Gambicorti. Pronti, con entusiasmo, a posare davanti all’obiettivo in nome della solidarietà. Le immagini raccontano il centro, la pineta, il mare e le attività di alcuni dei protagonisti, come Linea Gloria, Spot 1, Mattarello 22, Chamaleon Cafè e Onda Blu. La condivisione via internet ha spinto il progetto e convinto l’Avis a sviluppare nuove idee aggiungendo altre tappe al percorso per rafforzare il legame con il territorio.
 

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