Il Tirreno

marina di cecina 

«È emergenza rifiuti Rea deve aumentare la frequenza del ritiro»

Dopo la protesta di alcuni ristoratori di viale della Vittoria c’è la stoccata del centrodestra con Tenerini e Amadio 

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cecina

Rifiuti accumulati e cattivi odori a Marina di Cecina. Ne hanno parlato sul Tirreno, chiedendo una maggior frequenza nel ritiro, alcuni ristoratori del viale della Vittoria. Adesso nel dibattito si inserisce il centrodestra.

A lanciare la stoccata sono Marcella Amadio, Fratelli d’Italia e Chiara Tenerini, consigliera comunale di Forza Italia al Comune di Cecina, con la seconda che parla di emergenza rifiuti.

«Nessuno può sostenere che a Cecina la raccolta dei rifiuti sia efficiente ed efficace - scrive Chiara Tenerini in una nota - e che anzi, non stia diventando un problema preoccupante.

Le immagini con spazzatura che i cittadini e i commercianti cecinesi hanno postato ultimamente sui social network costituiscono il nostro biglietto da visita per i pochi turisti che timidamente stanno cominciando ad arrivare a Cecina».

Chiara Tenerini passa poi direttamente al tema del porta a porta. «L’attuale raccolta - dice - non deve essere gestita in questo modo fallimentare. La nostra costa, che vanta una bandiera Blu, è nuovamente martoriata da un caos organizzativo e programmatico.

I centri di raccolta fuori dai portoni e le cosiddette aree ecologiche sono delle vere e proprie discariche a cielo aperto dove l’immondizia accumulata, lasciata al sole estivo per ore e talvolta giorni prima di essere raccolta, rende talvolta l’aria irrespirabile e le strade sporche di residui liquidi.

Per questo Forza Italia chiederà un incontro urgente con Rea e domanderà che l’amministrazione comunale risponda in consiglio».

Sulla stessa linea d’onda è anche Marcella Amadio, che si dice d’accordo con la richiesta fatta dai ristoratori di aumentare la frequenza della raccolta porta a porta.

«Il mare - sottolinea - i locali di Marina e gli stabilimenti balneari sono degni di una località turistica che niente ha da invidiare a Forte dei Marmi.

Peccato, però, per il cattivo odore e per i rifiuti accatastati che deturpano il decoro urbano e rendono l’aria irrespirabile. I ristoratori ed i baristi, giustamente, si lamentano per questa situazione.

Siamo in piena stagione estiva, quale biglietto da visita può essere offerto ai turisti, ma anche agli stessi cecinesi? È necessario e doveroso che Rea prenda atto di questa realtà e che provveda, al più presto, al ritiro dei rifiuti tutti i giorni, specialmente quelli organici». —



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