Lavori su ponte e argini i tempi di realizzazione rimangono ancora incerti
La Regione: «Per il piano non serve la valutazione di impatto ambientale, le opere sono di fatto autorizzabili» Cronoprogramma da capire
cecina
Quando piove il fiume si ingrossa. Gli argini potrebbero non tenere e l’acqua potrebbe invadere le campagne. Che il rischio sia reale lo hanno dimostrato le evacuazioni dello scorso autunno, quando la piena del Cecina ha fatto paura.
Anche per questo sugli argini c’è un progetto, che riguarda anche la società Porto, con la quale il Comune ha fatto una convenzione.
Realizzazione dell’argine di sinistra, sostituzione del ponte e realizzazione dell’argine remoto lato nord. Ecco cosa c’è in ballo. Sul quando è tutto molto incerto.
Dal Comune fanno sapere che non ci sono grosse novità rispetto allo scorso autunno. Dalla Regione, d’altra parte, dicono che un piccolo passetto in avanti è stato fatto. «Il progetto è stato escluso dall’assoggettabilità a Via (valutazione di impatto ambientale)».
Questo sicuramente accorcia i tempi, perché esclude la possibilità di dover percorrere un ulteriore, lungo, iter burocratico. «Di fatto, a questo punto, le opere sono autorizzabili», fanno sapere dalla Regione, che poi offre un ulteriore dettaglio. «Per il ponte le opere sono già state autorizzate dal Genio civile. Per quanto riguarda l’argine, invece, sono necessari ulteriori approfondimenti tecnicoidraulici».
A spiegare al Tirreno in che cosa consistono le opere in ballo è stato, qualche tempo fa, il sindaco di Cecina Samuele Lippi.
«All’interno della convenzione tra Comune e Porto spa sono previsti tre interventi - spiegava il sindaco - la realizzazione dell’argine in sinistra (dal ponte di via Volterra alla caserma Villa Ginori). Poi la sostituzione del ponte di Marina con l’incremento della luce di deflusso delle acque e infine la realizzazione dell’argine remoto in destra idraulica lato nord (tra il ponte ferroviario e quello di via Volterra).
Si tratta di interventi necessari per mettere in sicurezza l'intera area rispetto al fiume Cecina».
Il piano, insomma, esiste ed è definito. Mentre sulle tempistiche della sua realizzazione continua ad esserci incertezza. —
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