Meteo
Muore per un infarto a 54 anni al residence di via dei Cipressi
Dramma a Marina di Bibbona, l'uomo era sulla strada di fronte alla struttura in cui trascorreva l’estate Residente a San Miniato, lascia la moglie e due figli
MARINA DI BIBBONA. Si è accasciato al suolo sulla strada di fronte al residence di via dei Cipressi, a Marina di Bibbona, all’incirca all’altezza del camping Le Palme. È morto così, per un attacco di cuore, Stefano Bartoli, 54enne di San Miniato. Inutili i tentativi fatti dal personale della Pubblica Assistenza di Cecina per salvarlo. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Cecina. Il suo cuore si è fermato intorno alle 22.15 di domenica 5 luglio. La salma è stata presa momentaneamente in carico dall’impresa funebre Frongillo. Oggi alle 11 il funerale a San Miniato.
Bartoli è morto dopo un weekend di mare, sole e spensieratezza. Un attacco di cuore a Marina di Bibbona, dove aveva scelto il suo buen retiro in cui trascorrere le giornate estive in famiglia. Stefano Bartoli, 54 anni, da poco in pensione dopo tanti anni trascorsi in banca, sia in Banca Toscana che al Monte dei Paschi di Siena. Bartoli era nipote di Vittorio Gasparri, presidente del consiglio comunale e faceva parte della “grande famiglia” dell’Etrusca Basket, prima da giocatore e poi da allenatore delle giovanili in cui ha militato suo figlio Luca. Il funerale si svolgerà oggi alle 11 nella “chiesa vecchia” a San Miniato Basso, quella di Santo Stefano e Martino.
Oltre al figlio Luca, fresco di diploma al liceo scientifico, Stefano Bartoli lascia la moglie Cinzia Nannini e la figlia Sara che proprio un anno era in procinto di sposarsi e che, invece, dodici mesi dopo, dovrà assistere al funerale del padre. Poche ore prima della tragedia, il 54enne aveva postato su Facebook una foto al tramonto dalla spiaggia di Castagneto Carducci, mentre la sera prima era stata la volta di una luna piena dalla stessa località di villeggiatura. Domenica era uscito a cena con la moglie, decidendo di tornare a San Miniato nella mattina di lunedì. Alle 22 il rientro nel residence di Marina di Bibbona.
Ha chiesto alla moglie di andare in casa per accendere la luce esterna, così da evitare di cadere sul marciapiede sconnesso. Cinzia Nannini non vedendolo arrivare è andata a cercarlo trovandolo a terra, ormai privo di vita a causa di un infarto fulminante. Un dramma che ha sconvolto, non solo i familiari, ma anche tante persone che gli volevano bene. Tra questi il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli: «Stefano per me è stato un amico e un collega che ho conosciuto quando ero alle prime esperienze in Banca Toscana, io in filiale a Modena e Stefano in direzione generale a Firenze.
Stefano ha dato tanto alla banca forse anche un pezzo della sua salute. Quando ho saputo che si era ammalato di coronavirus mi sono preoccupato, perché sapevo del suo fisico già minato. Invece lo aveva superato bene. Un abbraccio alla famiglia, alla moglie, ai figli, al fratello e allo zio Vittorio, presidente del consiglio comunale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
