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estate e regole 

In un fine settimana a Marina di Cecina 133 multe per divieto di sosta

Claudia Guarino
Multa su un'auto a Marina di Cecina
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Multa su un'auto a Marina di Cecina

Un centinaio di sanzioni nella sola giornata di sabato. Verbali anche per chi ha lasciato l’auto accanto alla pineta 

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CECINA. Un centinaio di multe in una sola giornata, quella di sabato, e praticamente tutte per divieto di sosta. Altre 33 ieri. C’è chi ha lasciato l’auto nella zona a sosta controllata senza avere l’autorizzazione e chi ha parcheggiato sul lato sbagliato di via della Pineta. Ecco il bilancio dei controlli messi in atto dalla polizia municipale di Cecina. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Zona a sosta controllata
Lasciare l’auto nella zona a sosta controllata di Marina senza averne diritto costa 42 euro. E, stando ai dati forniti dalla municipale, durante lo scorso fine settimana il parcheggio è risultato salato a molti. Nelle foto in pagina ci sono solo un paio (delle numerose) multe lasciate ieri sul cruscotto delle auto in sosta vietata. La zsc, lo ricordiamo è attiva dal 15 giugno in via Caboto, Magellano, Usodimare, Toselli, Da Recco, Doria, Degli Orti, Morosini, Vespucci, Polo, Dandolo, Caio Duilio, Battisti, Pigafetta, Colleoni, De Gama, Cappellini, Dei Marinai, Carmagnola e Antinori. Si tratta di strade su cui può parcheggiare solo chi ha il permesso, ad esempio perché residente. Dalla polizia municipale fanno sapere che i controlli erano stati annunciati e che la zona a sosta controllata è segnalata a norma del codice. Uno dei cartelli è quello della prima foto.

Divieti in via della pineta
Oltre alla zsc, altro campo fertile per le multe è via della Pineta nei giorni d’esordio della sosta con ticket. È capitato a parecchi di pagare il biglietto giornaliero da 2 euro, per poi trovarsi la multa sotto il tergicristallo. Perché? «C’erano auto posteggiate sul lato della pineta - spiegano dalla municipale - e lì è vietato parcheggiare, perché se ci sono auto in sosta su entrambi i lati della carreggiata sbarrano il passaggio ai mezzi di soccorso, per esempio all’autobotte dei vigili del fuoco non ci passa». Dalla polizia municipale fanno anche sapere che c’erano molte auto ferme sul lato della pineta nel momento in cui parte del parcheggio al quercione risultava vuoto. «Non è stata dunque -dicono i vigili - una questione di mancanza di posti auto».

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