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Cibo donato e buoni spesa così il Lions Club dà una mano
Oltre duemila euro destinati all’acquisto di ticket alimentari da spenere nei negozi «L’emergenza sanitaria è diventata anche sociale»
cecina
Proseguono gli aiuti da parte del Lions Club Cecina per le famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria. Il club ha unito le sue forze compiendo atti di solidarietà.
Nel mese di maggio ha contribuito all’acquisto di generi alimentari di prima necessità destinati alla consegna di pacchi viveri e confezionamento di pasti caldi che sono stati distribuiti dall’Auser e dalla Sorgente del Villaggio interessando rispettivamente duecentocinquanta persone di Cecina e circa duecento famiglie di Rosignano.
In questi ultimi giorni, su delibera del consiglio direttivo del club, sono stati stanziati ulteriori 2700 euro per acquisto di buoni spesa per generi alimentari di prima necessità. Grazie al Conad di Cecina i buoni di acquisto sono stati integrati in modo da raggiungere la cifra di tremila euro complessivi.
Sessanta buoni spesa da 25 euro sono stati consegnati da Valerio Olmi, presidente del Lions Club Cecina, a Paolo Giglioli governatore della fraternita Misericordia di Cecina.
La distribuzione avviene, ogni martedì, nei locali dedicati presso la sede di Piazza Carducci a Cecina ed è fatta da volontari che gestiscono in modo scrupoloso il magazzino (stoccaggio, conservazione, scadenze) e che tengono conto dei nuclei familiari da servire (composizione famiglia, documenti Isee).
Altri buoni spesa da 25 e da 30 euro sono stati consegnati sempre dal presidente Valerio Olmi a Fernando Cercignani dell’associazione “La Sorgente del Villaggio” che gestisce il Centro don Bosco di Rosignano e fornisce pacchi viveri e pasti caldi a persone e famiglie in difficoltà in collaborazione con tutte le associazioni di volontariato e con l’amministrazione comunale di Rosignano.
Dal centro Don Bosco sono assistite circa 270 famiglie che sono aumentate di 90 (prevalentemente italiane) nell’ultimo periodo. In questi giorni, nuovi buoni spesa per mille euro saranno consegnati ai volontari dell’associazione nazionale finanzieri di Cecina che in questo periodo è impegnata nel reperimento, confezionamento e distribuzione di pacchi alimentari da destinare a 115 famiglie bisognose di Cecina indicate dalla Regione Toscana tramite il Comune.
« Purtroppo - scrive il club in una nota - i numeri mettono in evidenza come questa emergenza da sanitaria sia diventata economica e sociale.
La platea di famiglie e persone in situazione di disagio e marginalità è aumentata notevolmente, sono davvero molti i nostri concittadini che si sono trovati a dover fare i conti con una situazione improvvisa di difficoltà: i buoni spesa e le iniziative di solidarietà consentono di resistere nell’emergenza.
Ma è auspicabile che la ripresa permetta il ritorno alla normalità che, in molti casi, significa anche la possibilità di tornare al lavoro». —
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