Il presidio
Hospice, slitta l’attivazione dei 5 posti letto all’ospedale
Il servizio è previsto dal piano per la struttura integrata tra Cecina e Piombino L’Asl: «Apertura rinviata a causa del coronavirus»
cecina
Slitta, a causa dell’emergenza coronavirus, l’attivazione dei cinque posti letto di hospice per le cure palliative la cui realizzazione all’ospedale di Cecina è prevista dal piano per l’ospedale integrato Cecina-Piombino.
Il servizio sarebbe dovuto partire entro giugno, ma «l'apertura dei posti letto slitta a causa del Covid, che ha focalizzato l'attenzione su altre questioni - fanno sapere dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest - È comunque verosimile pensare che possano essere aperti nei mesi estivi».
L’hospice, lo ricordiamo, è collegato alle cure palliative per tutte quelle persone che non rispondono ad altri percorsi terapeutici. Si tratta del fine vita e per Cecina sono previsti cinque posti letto, altri 4 riguardano l’ospedale di Piombino. Saranno coordinati dall’hospice di Livorno (che ha 11 posti letto).
Lo spazio per l’hospice, all’ospedale di Cecina, sarà ricavato vicino all’attuale ospedale di comunità, che ha ripreso il suo usuale funzionamento dopo che nel suo spazio era stato allestito un reparto di cure intermedie per pazienti Covid positivi. In attesa dell’hospice e dei posti letto che saranno allestiti all’interno dell’ospedale, a Cecina c’è l’associazione Cure palliative della Bassa Val di Cecina a garantire cure domiciliari in convenzione con l’Asl. Qualche tempo fa il presidente, professor Aligi Carnicelli, ha sottolineato l’esigenza di rafforzare un settore, quello delle cure ai malati terminali, che ha bisogno di consolidarsi.—
c.g.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
