Italia
Quattro letti per rianimazione acquistati grazie alle donazioni
Tramite raccolta fondi online sono stati comprati, per l'ospedale di Cecina, anche un videolaringoscopio un ecografo e due ventilatori. Superati i 100mila euro
CECINA. Oltre 100mila euro. Tanto hanno raccolto, tra campagna online e conto corrente dedicato, i due medici dell’ospedale di Cecina Ubaldo Riccucci e, tramite la lista Rosignano nel cuore, Claudio Marabotti. Ecco cosa hanno comprato con questi soldi: due ventilatori polmonari, uno per la rianimazione e uno per il pronto soccorso, e una scheda tecnica da montare su un altro ventilatore (52mila euro per i tre strumenti), un videolaringoscopio (13mila euro), un ecografo (18mila euro) e, ultimi arrivati all’ospedale di Cecina, quattro letti per il reparto di rianimazione (35mila euro).
«Abbiamo sostituito i quattro letti esistenti, che ormai avevano dieci anni di vita - spiega il dottor Ubaldo Riccucci - Uno di quelli che abbiamo acquistato è destinato ai malati più gravi e ha anche un materasso che permette di effettuare ginnastica respiratoria. È inoltre strutturato in maniera tale da rendere più semplici i cambi di posizione del paziente. Questa funzione agevola il lavoro del personale e avrebbe potuto essere molto utile anche con i pazienti Covid».
Tutta l’attrezzatura acquistata con il denaro donato è rimasta all’interno dell’ospedale di Cecina. «Davvero non ci aspettavamo di superare i 100mila euro - dice il dottor Riccucci - si figuri che, quando abbiamo iniziato, puntavamo ad arrivare a 5mila euro. Invece c’è stata una grande risposta della popolazione, che ringraziamo. Non possiamo che ritenerci molto soddisfatti».
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