«I lavori sono fermi e il nostro Belvedere è lasciato a se stesso»
Gragnoli (La Svolta) chiede spiegazioni sulla riqualificazione «La ditta è scomparsa e sono anche chiusi i bagni pubblici»
castagneto
«Poco più di un anno fa l’amministrazione uscente illustrava il proprio progetto per la riqualificazione del piazzale Belvedere di Castagneto Carducci. A distanza di 15 mesi da quella presentazione, queste sono le condizioni in cui si presenta oggi il piazzale Belvedere: i lavori sono fermi, la ditta appaltatrice è scomparsa e un subappaltatore locale, che aveva effettuato alcuni lavori, non è stato pagato e non sa a chi rivolgersi». A parlare è Benito Gragnoli, capogruppo della Svolta per Castagneto, che parla dello stato attuale del piazzale. «Chiusi e inaccessibili sono purtroppo i bagni pubblici, che avrebbero dovuto essere messi a disposizione di residenti e turisti e che invece mancano del tutto bel nostro capoluogo».
Gragnoli sostiene che il progetto presentato tempo fa «era bello. Perché il piazzale avrebbe dovuto essere riqualificato con un’area dedicata allo sport, un palcoscenico per eventi serali e un’area ricreativo culturale con chiosco. Una fontana e l’area giochi per bambini completamente risistemata avrebbero completato il progetto. Certo, non tutto sarebbe stato fatto subito, ma i soldi disponibili, circa 200mila euro, già pronti, avrebbero almeno consentito di intervenire sul consolidamento della muratura, sul miglioramento delle strutture portanti e anche sulla sistemazione dei bagni pubblici oltre che alla piantumazione del giardino».
Secondo il capogruppo, però, il progetto è rimasto solo sulla carta. «Peccato, perché il piazzale Belvedere è stato tradizionalmente luogo di incontro e di ritrovo per generazioni di giovani. Un luogo che avrebbe potuto costituire un piccolo polmone per le famiglie con bambini e per gli anziani, ma che invece è ancora tristemente chiuso e inaccessibile.
Indubbiamente le condizioni in cui versa il piazzale, che una volta era il fiore all’occhiello del paese, e la totale mancanza di servizi per i turisti, non rappresentano certo un buon biglietto da visita per l’avvio di una stagione turistica che si apre già con molte difficoltà e molti problemi». —
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