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La Misericordia di Cecina è alla ricerca di nuovi volontari

michele falorni
La Misericordia di Cecina è alla ricerca di nuovi volontari

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La crisi provocata dal coronavirus non risparmia nemmeno le associazioni di volontariato. Paolo Giglioli è governatore della Misericordia di Cecina e nel 2022 concluderà il terzo mandato. Dalla sede di piazza Carducci coordina le attività e lancia un segnale: servono forze fresche, ovvero soldi e persone, perché i problemi da risolvere sono tanti. La pandemia ha stravolto le regole e la prima conseguenza è la riduzione del tesseramento rispetto al passato. In compenso, come tutti, il consiglio ha pagato le bollette della luce, del gas e dell’acqua e le assicurazioni delle auto, sottraendo risorse al bilancio durante i mesi invernali. «Mancano le donazioni – spiega Giglioli – e come se non bastasse abbiamo sospeso i servizi alle case di riposo. Jacopini, Maffi e Casa Serena a Marina, dove gli ospiti sono numerosi, non hanno più i laboratori di cucito, i piccoli corsi di cucina e passatempi quali la lettura e la tombola». La Misericordia mantiene comunque aperta la propria struttura e ha proseguito tra mille difficoltà la distribuzione degli alimenti, consegnando ai bisognosi più di 300 pacchi nel periodo che va da marzo a metà aprile. I volontari attivi sono soltanto dieci, la collaborazione con la Misericordia di Palazzi, il cui governatore è Massimo Bianchi. Giglioli, in carica dal 2010, conosce a fondo la situazione e comprende quanto il momento sia difficile. Il consiglio è composto dal vice Paolo Volpi, dal tesoriere Riccardo Venturini, dal segretario Emilio Giusti e dai consiglieri Gianluca Pellegrini, Giancarlo Bezzi, suor Veronica Anderson, Annamaria Filippi e Massimo Baldi. La sinergia con il Banco alimentare funziona e prevede la consegna ogni martedì su segnalazione relativa all’elenco fornito dai servizi sociali del centro ascolto Caritas parrocchiale, a cui si aggiunge l’aiuto dei supermercati di Cecina e delle donazioni dei cittadini. È del resto la generosità delle persone che permette al sodalizio di proseguire il proprio lavoro in tutta la zona unita al senso di responsabilità dei volontari. Il direttivo ricorda che enti e persone possono versare il 5x1000 della dichiarazione dei redditi (codice 92009010494) oppure devolvere una somma in banca sul conto corrente IT38U0637070695000010000313. —

michele falorni

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