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La finanza dona 200 vestiti contraffatti alla Caritas

Il momento della donazione
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Il momento della donazione

Cecina: hanno il marchio di note griffe, ma erano falsi. Sono capi di abbigliamento che le Fiamme gialle hanno sequestrato

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CECINA. Circa duecento capi di abbigliamento e accessori sono stati devoluti in beneficenza alla Caritas diocesana della provincia Di Livorno, per la distribuzione alle persone più bisognose. I capi di vestiario erano stati sottoposti a sequestro dai finanzieri della tenenza di Cecina, perché recanti il marchio contraffatto di note griffe.
 
Grazie all’autorizzazione concessa dall’autorità giudiziaria labronica, pantaloni, giacche, maglie e calzature, dopo l’asportazione delle false etichette dei vari marchi, sono state consegnate alla Caritas per donarle alle persone più bisognose. "Questa prassi consolidata in un periodo di estrema difficoltà sociale ed economica come l’attuale - spiegano dalla guardia di finanza di Cecina, guidata dalla tenente Elena Mariotti - assume un’importanza e un valore ancor maggiori".
 

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