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«Nel mese di giugno poche prenotazioni C’è ancora paura»
Ritmo molto lento per il ponte E non tutti gli alberghi sono già tornati in attività Monti (Miramare): «Sembra l’aprile di un anno normale»
rosignano
Un fine settimana sottotono e un ponte del due giugno a ritmo molto molto lento. E le aspettative per il resto del mese non sono delle più rosee. Un po’ meglio sembrano prospettarsi luglio e agosto, ma l’interrogativo è grande come una casa. Le strutture ricettive provano a ripartire, ma la situazione non è affatto semplice. Sul territorio c’è chi ha già aperto e chi lo farà nei prossimi giorni, tutti con la speranza che la rinnovata possibilità di muoversi tra le regioni possa portare un po’ di turisti in più.
«Noi siamo aperti - spiega Gianluca Paoletti, titolare dell’hotel Tirreno di Castiglioncello - La struttura al momento è occupata per metà, con una decina di camere prenotate». Al Tirreno nel fine settimana appena trascorso sono arrivati fiorentini, aretini e pistoiesi, ma «purtroppo dopo il ponte del due giugno non c’è più nessuno - continua Paoletti - la gente ha ancora paura di muoversi».
Poco giro anche all’hotel Atlantico di Castiglioncello. «Ho zero prenotazioni perché le persone aspettano di capire se potranno avere o meno l’ombrellone agli stabilimenti balneari - spiega la titolare, Fulvia Biondi - I bagni hanno un numero inferiore di ombrelloni rispetto al passato e qualcuno rimarrà fuori, perciò qui in albergo, al momento, è tutto fermo». I clienti, insomma, non prenotano se non sono sicuri di avere anche un ombrellone sul mare.
«Le cose vanno molto male purtroppo - conferma Maite Furriel, titolare dell’agriturismo Tripesce, a Vada - Per ora ho una sola prenotazione e anche per il resto di giugno non c’è molta gente. Ora come ora pare che la situazione si sblocchi solo verso fine luglio». Ma è da vedere cosa succederà dopo il 3 giugno. È tutto in divenire.
E c’è anche chi, pur avendo la possibilità di riaprire, ha deciso di rimandare. «Noi apriamo il fine settimana del 13 giugno - spiega Maria Martini, titolare dell’hotel Martini di Castiglioncello - Avevamo alcuni lavori da fare e comunque non valeva la pena aprire prima. A fine giugno qualche prenotazione c’è, niente di che, ma apriamo, anche perché dobbiamo comunque garantire un servizio. Sarà una lotta, ne sono sicura. Speriamo per lo meno di lavorare fino ad ottobre». Ancora in stop è anche l’albergo Miramare di Castiglioncello. «Noi apriamo il 18 giugno - dice il titolare Marco Monti - Abbiamo bisogno di tempo per sistemare l’albergo e per mettere tutto a norma. E dobbiamo essere consapevoli che quest’anno il mese di giugno, in quanto a presenze, è come se fosse un aprile di un qualunque altro anno. Ma voglio essere positivo». —
c.g.
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