Il presidio
Contestazione e ironia: ecco la scritta “bada” sui dossi lungo l’Aurelia tra Castiglioncello e Rosignano
Prosegue la polemica sui dissuasori, che in molti considerano pericolosi. Ma il sindaco sottolinea: «Lì c'è il limite di velocità a 30 chilometri orari»
CASTIGLIONCELLO. La scritta “Bada” e in qualche punto anche rafforzato con l’interiezione labronica: il tipico de’. Qualche cittadino arrabbiato non ha retto e probabilmente durante la notte ha scritto sui sei nuovi dissuasori realizzati tra Castiglioncello e Rosignano questo avviso con una tinta bianca. Un “Bada” che va ad aggiungersi ed a rinforzare il cartello verticale che segnala i dossi, grigi come l’asfalto della via Aurelia, e per questo poco visibili. In più sono particolarmente alti e gli automobilisti corrono il rischio, e alcune tracce sull’asfalto lo confermano, di picchiare il telaio dell’auto o di danneggiare gli ammortizzatori o paraurti. I dissuasori, sei in tutto tra la rotatoria di via Berti Mantellassi e la stazione di Castiglioncello, sono stati realizzati un decina di giorni fa per rallentare il traffico lungo la via Aurelia. E subito hanno creato forte polemica, dato che finora non è stata sistemata l’adeguata segnaletica stradale che avverte gli automobilisti della presenza dei dossi, se non cartelli temporanei a mezzo metro dai manufatti.
«Hanno fatto bene a realizzare i dossi perché lungo questo rettilineo le auto e le moto passavano ad alta velocità soprattutto nelle ore serali pur essendo in pieno centro abitato - dice Gianluca Bellini del bar Portovecchio che con il socio ha riaperto, rinnovando i locali, una volta erminato il lock down - il problema, in questo momento, è che sono poco segnalati e sono alti rispetto alla base stradale. Per i Suv non ci sono problemi ma le altre auto rischiano di picchiare il paraurti. Speriamo che tutto si risolva con il termine dei lavori».
Il progetto rientra nel più ampio percorso dedicato alla mobilità sostenibile che dovrà, secondo le intenzioni del Comune di Rosignano, favorire gli spostamenti in bicicletta. C’è di mezzo, inoltre, la ciclovia Tirrenica con porta di ingresso alla stazione di Castiglioncello. Una volta terminati gli interventi, la via Aurelia tra Castiglioncello e Rosignano Solvay potrà essere percorsa a 30 chilometro orari. Intanto però i dossi, evidentemente, fanno discutere. Anche perché c’è chi sottolinea che la loro presenza possa rallentare ambulanze e mezzi di soccorso. E lo dimostrano quei “Bada” scritti con la vernice bianca su entrambi i sensi di marcia.
«Apprezzo l’ironia della scritta - ha commentato a caldo il sindaco Daniele Donati - ma è chiaro che i lavori sono in corso. I dossi verranno dipinti, inoltre quando verrà asfaltata l’Aurelia, diminuirà anche la loro altezza. Verrà poi posizionata sia la segnaletica orizzontale che quella verticale. Attualmente sono stati messi i cartelli verticali per indicare i dissuasori ma si tratta pur sempre di un cantiere dove stanno ancora lavorando. Bene comunque ricordare che la velocità massima in quel tratto di Aurelia è di 30 chilometri orari». Intanto gli automobilisti e gli scooteristi che percorrono quel chilometro di strada, dovranno tenere gli occhi ben aperti e moderare la velocità.
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