Il Tirreno

camping bocca di cecina 

«Vigilanti in giro a tutte le ore e chi sgarra verrà cacciato»

c.g.

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cecina

Mercoledì 10 giugno. Ecco quando riaprirà il camping Bocca di Cecina. E i gestori hanno le idee chiare. «Preferiamo saltare il ponte del 2 giugno, ma aver tutto in ordine piuttosto che aprire prima rischiando di non essere pronti al 100%». Le parole solo della presidente del campeggio, Samantha Corsi, che spiega anche qual è la nuova organizzazione della struttura. Una parola su tutte: sicurezza.

«Non vogliamo che i clienti siano preoccupati o che abbiano paura di qualcosa. Vogliamo garantire il rispetto di tutte le norme. Perché, faccio un esempio, è inutile mettere il gel igienizzante all’ingresso se poi nel campeggio vengono gettate le mascherine a terra». Per questo c’è stato un discreto investimento sulla sorveglianza.

«Ci saranno vigilanti nella struttura giorno e notte. Ognuno avrà la sua zona di competenza e il proprio percorso da seguire - sottolinea Corsi - Inoltre faremo firmare il regolamento anti Convid ai clienti prima dell’ingresso e chi non lo rispetta verrà cacciato. Tutto ciò, ripeto, è finalizzato a garantire la sicurezza dei nostri ospiti». Corsi è molto felice di ripartire.

«Lo facciamo con un sacrificio enorme. E probabilmente le spese, alla fine, saranno superiori rispetto ai ricavi. Ma siamo in attività da sessant’anni, abbiamo clienti affezionati e credo che sia giusto continuare a offrire i nostri servizi. Speriamo che le banche e gli amministratori possano aiutarci. Noi, comunque, ci siamo».

L’appuntamento è dunque per il 10 giugno. Quando riapriranno i cancelli del camping Bocca di Cecina. «Esserci è un dovere - conclude Corsi - e per me poter tornare a Cecina è un piacere enorme (la presidente è di Firenze ndr)». —

c.g.

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