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Marina di Castagneto, più spiaggia per campeggi e alberghi
Aumentano le concessioni demaniali fino a 5 metri dalla battigia, la sindaca Scarpellini: «Un aiuto ai nostri operatori»
CASTAGNETO. Deroga straordinaria e solo per quest’anno per villaggi turistici, campeggi e alberghi che hanno concessioni demaniali sulla spiaggia. È quanto ha deciso il Comune di Castagneto Carducci concedendo spazi per gli ombrelloni fino al limite di 5 metri dalla battigia, aumentando le superfici in profondità. Le tariffe saranno decise dallo Stato che deve ancora definire i dettagli. La proposta andrà in consiglio comunale perché sarà inserita una norma nuova rispetto al regolamento demaniale vigente. «Nella difficoltà di trattare una materia molto spinosa – ha detto la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini - abbiamo individuato una soluzione straordinaria, solo per il 2020, e solo per alberghi, campeggi e villaggi turistici. A supporto del turismo locale, che deve essere fatto all'insegna dell'organizzazione e della sicurezza, ma nel rispetto della libertà di fruire della spiaggia libera».
Questa deroga permetterà di attrezzare gli ombrelloni con punti ombra più ampi mantenendo così il distanziamento di sicurezza e favorendo una misura di sostegno concreta al turismo locale. «Diverso per i nostri stabilimenti balneari – ha continuato la sindaca - che hanno strisce di spiaggia molto strette: sarebbe stato difficile muoversi in tal senso, perché avremmo dovuto prendere strisce laterali che facevano sì che tra due bagni si sarebbe cancellata la fascia di spiaggia libera. Inoltre camping, villaggi e alberghi non hanno limitazioni Covid alla ricettività e al numero degli ospiti che fanno stare dentro, le limitazioni riguardano invece in larga scala l’uso delle piscine e degli spazi pubblici. Gli ospiti si riversano in spiaggia, quindi serve un piano per la sicurezza generale cercando di mantenere i servizi per sostenere il turismo che altrimenti sceglierebbe altre località». Tra l’altro lo Stato non ha normato nello specifico l’ampliamento delle superfici nel rispetto delle regole anti Covid-19 e la Regione ha detto che non è di sua competenza quindi è rimasto tutto in mano ai Comuni.
«Come sindaco all’interno di Anci, nel direttivo, occupandomi proprio del demanio, ho chiesto a nome anche degli altri della costa chiarezza sulla proroga temporale alle concessioni fino al 2033 come previsto dalla legge 145 del 2018 – conclude Scarpellini -. Il ministro Franceschini ha ribadito il sì e aspettiamo che sia scritto chiaramente. Coscienti che l’allargamento fisico va a cozzare con i diritti del libero cittadino che vuole andare in spiaggia libera. Ma c’è spazio per tutti. Abbiamo lavorato a fondo sentendo uno ad uno tutti gli stabilimenti balneari e siamo pronti ad andare in consiglio comunale per deliberare una misura straordinaria di deroga e quindi l’ampliamento, solo per quest’anno, delle concessioni in profondità solo per le strutture ricettive».
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