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I commercianti di Rosignano chiedono chiarezza al Comune: «Vogliamo risposte su viabilità e sosta»
Il gruppo #Iorestochiuso ha scritto al sindaco per avere un secondo incontro «Dopo il primo colloquio nessun segnale»
ROSIGNANO. Sono passati 21 giorni dal primo confronto con l’amministrazione, a cui hanno elencato una serie di punti che consideravano fondamentale per provare a ripartire dopo oltre due mesi di chiusura delle loro attività. Ma visto che dal 7 maggio, quando c’è stato l’incontro online con gli assessori al turismo Licia Montagnani e al commercio Alice Prinetti, ancora non hanno avuto risposte ufficiali, hanno deciso di tornare alla carica. Sono i commercianti che fanno capo al gruppo “#Io resto chiuso”, che ormai raduna oltre 250 esercenti di tutte le frazioni.
Ieri in tarda serata hanno inviato una nuova lettera al sindaco, per tornare a chiedere «con una certa celerità risposte e delucidazioni per quanto comunicato e discusso nel confronto del 7 maggio». I commercianti sottolineano l’importanza di ottenere risposte veloci dall’amministrazione, in considerazione del fatto che la stagione turistica è partita. «La nostra urgenza è dettata - scrivono al sindaco i titolari di attività commerciali - certamente dalla emergenza Sars Covid 19, in cui ancora ci troviamo tutti coinvolti, ma soprattutto per la stagione turistica che ormai per sua natura è cominciata con il fine settimana scorso».
Numerosi i temi che i titolari di attività turistiche, ma anche di negozi al dettaglio, chiedono siano definiti una volta per tute dall’amministrazione. In primis, il nodo dei parcheggi e della viabilità soprattutto nella frazione di Castiglioncello, dove è ancora aperto il cantiere per la completa ristrutturazione di piazza della Vittoria. Da qui la richiesta di avere un faccia a faccia con l’assessore alle manutenzioni Giovanni Bracci.
«Visto il tema condiviso con gli assessori - scrivono i commercianti - sui lavori di riqualificazione di piazza della Vittoria, la viabilità del centro di Castiglioncello, la Ztl ed i parcheggi, crediamo utile il prossimo confronto il coinvolgimento dell'assessore Bracci». Numerosi i punti su cui i commercianti del gruppo #Iorestochiuso chiedono chiarimenti al Comune. Oltre all’annullamento della Tari per i mesi in cui le attività sono state chiuse e una globale rimodulazione in considerazione che i rifiuti prodotti nel 2020 saranno meno del solito. Dato che la stagione estiva ha preso il via, sul fronte dell’organizzazione delle attività, hanno chiesto al Comune una deroga sulla musica per l’intera estate e la cancellazione del Cosap con la contestuale possibilità di ampliare l’uso di spazi pubblici all’esterno delle attività commerciali, anche per poter garantire il necessario distanziamento sociale ai clienti.
E se il gruppo, nella lettera spedita ieri in tarda serata al sindaco fa presente che «molto è stata apprezzata la sua presenza e la sua visita alle attività commerciali dei giorni scorsi», restano da sciogliere i nodi della viabilità e della zona a traffico limitato, dell’ampliamento di suolo pubblico da poter utilizzare e della deroga su eventuale musica durante le serate estive. I commercianti chiedono quindi un secondo incontro urgente, «nell'ottica di mantenere un dialogo aperto e costruttivo per un confronto costante».
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