Il Tirreno

il racconto del titolare franco rindi 

Da Satoma il primo a varcare la soglia è stato Andrea Bocelli

M.F.

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CECINA

Per Franco Rindi, commerciante storico di Cecina, lunedì 18 non è stato soltanto il giorno della riapertura. Satoma, il suo elegante negozio in angolo tra corso Matteotti e piazza della Libertà, ha ospitato di prima mattina un nome della musica internazionale: Andrea Bocelli, arrivato in città per alcuni acquisti legati al mondo dell’equitazione – possiede e cavalca cavalli di razza – e non solo.

Il protagonista di questa storia è famoso in tutto il mondo e nei momenti liberi si concede spesso un giro in compagnia degli amici sul nostro tratto di costa. Sono escursioni all’aria aperta che finiscono con un pranzo pieno di battute e allegria.

«Siamo amici ormai da tre generazioni – racconta Rindi – e conosco Andrea da quando era bambino. Mi ha telefonato per chiedere se ero aperto ed è venuto subito. È sempre un piacere riceverlo, perché è un uomo simpatico, disponibile, educato e quando viene visita è sempre molto divertente».

Classe 1958, Bocelli è un tenore che ha dedicato la propria vita al repertorio classico con qualche piacevole incursione nel pop. Ama la Toscana e la nostra costa, allaccia volentieri le scarpe Church’s e veste ogni volta che può con abbigliamento tipico toscano e maremmano, un marchio che dalle nostre meravigliose campagne si è diffuso anche all’estero. «Non trascura poi – racconta Rindi – gli accessori tipici dello stile rustico, come i bastoni per misurare l’altezza dei cavalli e i coltelli fatti a mano fabbricati a Scarperia che ricordano la vita dei contadini di un tempo. Siccome va a cavallo, si interessa delle selle, di cui conosce le particolarità, e degli articoli di equitazione compreso l’abbigliamento. È piacevole notare come sia rilassato e prenda contatto con le nostre cose».

Rindi poi fa uno zoom sulla ripartenza dal punto di vista della sua attività. «Il momento è critico – continua Rindi – sebbene mi aspettassi di peggio. Ho però visto che i negozi cecinesi sono stati molto attenti alla pulizia e cortesi con i clienti. Un aspetto non trascurabile. Come gli altri, noi abbiamo sanificato con l’ozono sia gli ambienti sia l’impianto di raffreddamento per avere più sicurezza. Ho ritenuto giusta la chiusura e comprendo che avere perso il periodo della Pasqua e le settimane successive sia stato un problema. Quando ho riaperto ho visto tornare i miei clienti. Mi auguro che le regole vengano rispettate e non si accendano nuovi pericolosi focolai. È l’unico modo per tornare alla normalità evitando passi falsi e altri provvedimenti governativi».

Ad Andrea Bocelli, intanto, gli ha stretto la mano rafforzando ancora l’amicizia. In attesa di ospitarlo ancora a Cecina e di seguirlo quando cavalca tra il verde e la quiete del mare e delle nostre colline.

M.F.

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