Il Tirreno

Al Pappamondo si dimezzano i tavoli

Michele Falorni
Al Pappamondo si dimezzano i tavoli

Fabio Taddei, quasi 40 anni di attività, è pronto a riaprire «Non sarà semplice ma i nostri clienti sono sacri» 

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA

L’appuntamento è per lunedì mattina, giorno di riapertura anche per i ristoranti e i bar. Il Pappamondo in corso Matteotti è un locale storico e il suo titolare, Fabio Taddei, lo ha inaugurato a ottobre del 1981. L’anno prossimo festeggerà 40 anni con un brindisi, senza dimenticare che il locale ha proseguito sulla strada aperta dal bar Bruno, padre di Fabio, nel 1963. Insomma, il mezzo secolo di attività è superato senza problemi. Dall’inizio della fase 2 sono iniziate le procedure per mettersi in regola con la legge. Non è semplice trovare un punto di equilibrio perché la situazione è cambiata e bisogna adeguarsi in fretta soprattutto per i clienti. «Aspettiamo da un giorno all’altro le nuove disposizioni della Regione – spiega Taddei – relative al distanziamento sociale, l’aspetto che scava la differenza. Io intanto ho sanificato l’ambiente come previsto dalla norma e valutato lo spazio che separerà un tavolo dall’altro. Prima del virus ne avevo 15 in totale, alcuni dei quali da sei persone l’uno, ora ne resteranno otto, ma devo compiere le ultime prove. Da marzo a oggi, quando arrivò l’ordinanza di chiusura, ho sempre pulito il locale e negli ultimi quindici giorni ho lavorato con l’asporto e le consegne a domicilio dei panini e dei piatti, in relazione alle richieste che sono arrivate giorno e sera». Il logo del ristorante, ben conosciuto dai cecinesi, è un piccolo mondo morsicato. L’interno è curato ed è rimasto uguale nel corso del tempo, con i mobili in legno e il banco in cui trovano spazio le verdure e i salumi. Si può sedere nel corridoio e nelle ampie sale dove sono riposte le bottiglie di vino. Dopo l’emergenza sanitaria e i due mesi di stop all’Italia intera le regole sono cambiate e i commercianti ne hanno preso atto. «Attendo le ultime notizie – conclude – ma sono a posto, in quanto ho lavorato rispettando le disposizioni e i relativi aggiornamenti che sono arrivati, mantenendo il locale in ordine e preparandomi a riaprire la prossima settimana. Anche il numero degli ingressi e delle presenze durante gli orari dei pasti andrà regolato rispettando i metri necessari». —

Michele Falorni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web