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“Porto sicuro”: test sierologici a tutti i dipendenti del Marina
L’ad Ratti: «Misura di sicurezza, secondo i protocolli del Ministero»
Rosignano
Al porto di Rosignano, la società Marina Cala de’ Medici SpA si è attivata per far fare a tutti i propri dipendenti il test sierologico. Tutti i dipendenti di Cala de’ Medici hanno effettuato ieri il test presso la sala conferenze Mistral del Porto. I test sono stati effettuati, rispettando le procedure del caso, da un laboratorio di analisi privato. Commenta Matteo Italo Ratti, Ad e direttore portuale di Cala de’ Medici: «Attualmente l’intera forza lavoro di Marina Cala de’ Medici, dopo aver usufruito delle ferie e permessi come da disposizioni ministeriali ed aver lavorato per un periodo da casa, in smart working, è tornata operativa. Soltanto alcuni dipendenti degli uffici continuano, in parte, a lavorare da remoto. Ci sembrava doveroso far effettuare a tutti il test, in modo da scongiurare per quanto possibile il rischio di un possibile contagio da lavoratore a lavoratore, ma anche da lavoratore a utenza, anche se le interazioni sono attualmente ridotte al minimo indispensabile. Per chiunque fosse interessato, il protocollo ‘Anti-Covid 19’ adottato da Marina Cala de’ Medici SpA è disponibile su richiesta per gli aventi titolo presso la Direzione portuale».
Nella circolare del Ministero della Salute (“Indicazioni operative relative alle attività del medico competente”) si legge: «È fondamentale richiamare il ruolo che il medico competente può svolgere per il contact tracing nella precoce identificazione dei contatti in ambito lavorativo e nel loro isolamento e conseguentemente all’importanza strategica dello stretto rapporto di collaborazione che il medico competente può mettere in atto con i medici di medicina generale e con i Dipartimenti di prevenzione». Il test sierologico serve a sapere se una persona ha avuto o ha in atto un’infezione da Sars-CoV 2. Questa infezione, infatti, potrebbe essersi presentata senza alcun sintomo o con lievi sintomi a cui si potrebbe non aver dato peso. Il test, in sostanza, può scoprire se la persona che lo effettua è venuto in contatto col virus attraverso la misurazione degli anticorpi IgM e IgG nel sangue. —
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