Il presidio
Ok alla pesca lungo gli arenili e all’asporto di bevande
ROSIGNANO
Attività fisica, sempre in forma individuale, anche nei comuni limitrofi. Possibilità di pesca sportiva e ricreativa lungo gli arenili. E possibilità di asporto di bevande non legato strettamente a quello di cibi. Queste le modifiche maggiori introdotte dal sindaco Daniele Donati con l’ordinanza 170 emessa ieri, a seguito dell’ordinanza 50 del Presidente della Regione Toscana. Donati ha quindi revocato la propria direttiva precedente (164 del 30 aprile), adeguando le disposizioni locali alla normativa regionale per contrastare il Covid-19.
La nuova ordinanza, con decorrenza immediata fino al 17 maggio, riprende le precedenti indicazioni con le seguenti modifiche.
Permangono i divieti di ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e privati, di accesso alle aree gioco per bambini e di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. In particolar modo, è vietato sostare o intrattenersi presso gli arenili e le passeggiate a mare del territorio comunale, fatta eccezione per l’attività di pesca sportiva e ricreativa.
Viene consentito lo svolgimento delle attività sportive in forma strettamente individuale, anche in impianti pubblici o privati all’aperto senza l’utilizzo di spogliatoi o altri spazi chiusi, utilizzando per lo spostamento mezzi propri di trasporto e con l’obbligo del rientro in giornata presso l’abitazione abituale. Ciò significa che lo sport è consentito non esclusivamente sul territorio comunale.
L’attività sportiva si deve svolgere nel rispetto delle norme di sicurezza e a una distanza di almeno 2 metri. È consentito anche svolgere attività motoria a piedi o in bicicletta in modo individuale o con accompagnatore per minori o per persone non completamente autosufficienti, o da parte di residenti nella medesima abitazione, con i quali non è necessario mantenere il distanziamento sociale. Tale attività deve necessariamente svolgersi con partenza e rientro dalla propria abitazione senza l’utilizzo di altri mezzi di trasporto pubblici o privati.
È inoltre consentita la ristorazione con asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte delle attività artigiane alimentari. La vendita, però, deve avvenire previa ordinazione on-line o telefonica, in modo da organizzare i ritiri dei prodotti con appuntamenti dilazionati nel tempo, evitando assembramenti sia all’interno che all’esterno del locale, dove può entrare un solo cliente alla volta. È fatto divieto di consumare sul posto la merce.
Secondo le precedenti disposizioni, possono proseguire le attività dei mercati alimentari e rimangono aperti cimiteri e parchi pubblici.
Rimangono in vigore anche l’obbligo di indossare la mascherina in presenza di più persone non conviventi, le nome per il distanziamento sociale e la raccomandazione a tenere comportamenti responsabili volti al contrasto della diffusione del Covid-19 su tutto il territorio comunale.
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