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«Ottimo esempio Rosignano Ora lo seguano tutti i Comuni»
Confesercenti e Confcommercio soddisfatti: «L’amministrazione ha risposto alle nostre richieste» Marini: il governo dia il via libera per salvare la stagione 2020
ROSIGNANO
Le associazioni di categoria del commercio, Confesercenti e Confcommercio, esprimono apprezzamento per la manovra di bilancio del Comune di Rosignano che ha stanziato 2 milioni di euro a favore delle piccole imprese, dimezzando la Tari e abolendo le altre tasse comunali per il 2020. «Avevamo a più riprese chiesto all’amministrazione di dare un segnale forte alle imprese e la risposta è arrivata forte e chiara, per questo non possiamo che apprezzare quanto approvato in Giunta - afferma Massimo Marini, referente Confesercenti -. Che si possa sempre fare di più e meglio non lo mettiamo in dubbio, ma al momento rimane il fatto che quello di Rosignano è l’unico Comune della nostra provincia ad aver operato una manovra di ritocco sulle proprie finanze sul modello di quanto fatto per ora solo da realtà ben più grandi come Lucca o Pisa». L’associazione aveva formalizzato già in due occasioni sia a voce, sia per scritto la necessità stringente di valutare azioni concrete a sostegno delle imprese ed in particolare quelle del comparto turismo con riferimento alla tassa di soggiorno e alla tassazione locale. «Auspichiamo adesso che il governo centrale, dopo il 18 maggio, demandi ai singoli comuni il compito di procedere alla progressiva veloce riapertura delle attività in quei territori dove di fatto i numeri del contagio danno chiari segnali positivi di modo che noi e i nostri imprenditori, coadiuvati da esperti del settore e con le Asl possiamo predisporre protocolli igienico sanitari ad hoc per poter salvare almeno una parte della stagione estiva 2020», conclude Marini.
Anche la delegazione Confcommercio di Rosignano accoglie con grande soddisfazione l'impegno dell'amministrazione comunale.«L'eliminazione di imposta di soggiorno, imposta di pubblicità, Cosap e la riduzione al 50% della Tari per le utenze non domestiche fino a tutto il 2020, nonché lo stanziamento di fondi straordinari per questo periodo di emergenza, sono tutti interventi che porteranno una boccata d'ossigeno a un tessuto produttivo già fortemente segnato», afferma il presidente Flavio Fabbri. «La giunta ha ascoltato il grido di dolore proveniente dai negozi chiusi, dagli autonomi inattivi, dalle attività aperte ma con incassi vicini allo zero, dalle imprese della ricezione e della ristorazione, con tutto il loro indotto, che improvvisamente hanno visto crollare non solo il lavoro della stagione primaverile ed estiva, ma tutto un patrimonio costruito con anni di fatica».
«L'auspicio - aggiunge Alessio Schiano - è che l'intento del Comune di Rosignano arrivi quanto prima a realizzarsi, senza perdersi in intoppi burocratici e politici che potrebbero ritardarne l’applicazione. Non possiamo far altro che ringraziare l'amministrazione per un segnale concreto di sostegno alla sopravvivenza delle categorie economiche». —
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