Il Tirreno

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Cimiteri mai chiusi resta l’interrogativo di parchi e aree verdi

Claudia Guarino
Cimiteri mai chiusi resta l’interrogativo di parchi e aree verdi

Sui giardini pubblici il Comune deve fare ancora il punto al momento nessuna certezza anche per gli impianti sportivi

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Claudia Guarino / cecina

Via alla fase 2 dal 4 maggio. Parchi, ville e giardini pubblici potranno essere riaperti, nel rispetto della distanza interpersonale. Sì alla celebrazione dei funerali, purché in presenza di massimo 15 persone. Ecco che, in questo contesto, molte amministrazioni tornano a garantire anche l’accesso ai cimiteri.

«A Cecina i cimiteri non sono mai (stati ndr) chiusi - fanno sapere dal Comune - per il resto (sulla possibile riapertura di parchi e impianti sportivi ndr)non è ancora stato fatto il punto».

Non è dunque al momento chiaro se l’amministrazione cecinese sia orientata verso la riapertura dei parchi - chiusi col dpcm del 20 marzo e ancor prima con l’ordinanza firmata dal sindaco Samuele Lippi il 17 marzo - o se, invece, abbia intenzione di mantenere le restrizioni sulle aree a verde pubblico. È invece certo che, nel caso di Cecina, i cimiteri non devono essere riaperti: per il semplice fatto che lo sono sempre stati.

cimiteri mai chiusi

«I cimiteri - fanno sapere dal Comune - sono sempre rimasti aperti perché si è ritenuto che per molte persone potesse esserci la necessità di andarci per il proprio benessere psicofisico. Ovviamente (tutto ciò è ndr) legato al fatto che puoi uscire di casa solamente per stretta necessità. Poi ovviamente c’erano i custodi che avevano il compito di tenere d’occhio la situazione e informarci se ci dovesse essere stata un’affluenza troppo ampia. Comunque il cimitero di Cecina è molto grande per cui gli spazi c’erano.

Non abbiamo mai promosso particolarmente che il cimitero era aperto, ma chi è solito andarci perché ne ha bisogno lo sapeva e ci andava».

Il cimitero, fanno ancora sapere dal Comune rispondendo alle domande del Tirreno, ha mantenuto sempre l’orario usuale.

interrogativo parchi e giardini

Da lunedì potremo tornare a frequentare parchi e aree verdi pubbliche? Ecco cosa dice, sulla questione, il dpcm: «L'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto della distanza di sicurezza di un metro; il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurarla».

Sulla questione al Comune «non è ancora stato fatto il punto». Bisognerà dunque aspettare. Di seguito ci sono le maggiori aree verdi situate nel territorio comunale come da lista fornita, su richiesta, dal municipio: due aree a Palazzi, Piu (progetto di innovazione urbana, cioè la zona del Villaggio scolastico), area verde Vallescaia, Conad di Marina, piazza Carducci, piazza Iotti, piazza Iori, Palazzaccio Matite, Palazzaccio via Montecevedale e via Savonarola, Marina via Sardegna, piazza della Libertà, piazza Gramsci, piazza Alessandrini, almeno 5 aree verdi zona 167, pineta urbana di Marina, asse viale della Repubblica, Mazzanta, Ladronaia, via Torres.

C’è da tener presente che alcune di queste zone contengono giochi per i più piccoli e che «le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse». Quindi probabilmente, in caso di riapertura, ci sarà da fare qualche distinzione. —

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