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l’iniziativa 

CecinArte migra on line tra artisti di ieri e di oggi Ecco tutti gli espositori

Federica Lessi

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CECINA

«L'Arte vive ed è propulsiva del rinnovamento, del coraggio e del successo». Con queste parole Vania Partilora annuncia il ritorno del festival “CecinArte”, la grande rassegna che Punto d'Incontro promuove e realizza con il Comune da diciannove anni al centro espositivo. E soprattutto quest'anno, che l'esposizione è diventata virtuale, l'infaticabile animatrice esprime con orgoglio la presenza dell'arte nel tessuto cittadino, con un messaggio di rinnovamento che proprio l'arte porta avanti da sempre, ancora più necessario in un periodo di socialità negata, di cui la cultura risente particolarmente. La mostra però c'è e testimonia la volontà tenace di andare avanti con il consueto impegno. “CecinArte” migra on line sul sito www.cecinarte.dimensioned.it e si presenta come una vetrina di artisti – in tutto sono 42 - del territorio e di varie parti d'Italia, fedele alla sua natura di spaccato di molteplici linguaggi e di generazioni diverse, sia in pittura che in scultura. Per ogni artista ci sono per lo più tre opere esemplificative del percorso e del linguaggio, tra personalità storicizzate nella cultura locale e altre provenienti da Veneto, Lazio, Campania, Emilia e Marche, mentre dal Marocco torna ad esporre Mohamed Chetoui. Partilora ricorda gli amici scomparsi e ospiti fissi della collettiva, il cecinese Franco Serretti e il piemontese Pierlugi Bovone, che non mancano all'appello. Con loro ci sono maestri come Sirio Bandini e Franco Paoli, esponenti estorici come Flavio Melani, Mauro Valori, Pierluigi Casalini o Leonetto Cozzi, e ancora i contemporanei Michele Callai, Francesco Bozolo, Gianluca Rotelli, Massimo Villani, Umberto Falchini, Fabio Graziani, Renata Trevisan, Roberta Menini, Antonella Pinna, Paola Salvestrini, Marco Bellagamba ed Antonio Guccione, Erminio Rinaldi, Varsico Pelosini, Giuliano Landi, Mauro Gani ed Erasmo Serretti. Dai passaggi intergenerazionali – come di Pierluigi e Andrea Casalini, di Paolo e Manuel Bottai – agli appassionati, come Angiolo De Lellis e Marcello Cempini, si percorrono le tante strade dell'espressione artistica. —

Federica Lessi

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