Il Tirreno

prima del “NO” 

Associazioni già mobilitate per preparare i percorsi

c.g.

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cecina

C’è chi aveva già provveduto a sistemare l’area che avrebbe dovuto ospitare i bambini e chi stava pianificando la giornata di oggi secondo le indicazioni ricevute dal Comune di Cecina.

C’è chi si era messo a potare l’erba per rendere l’ambiente accogliente e chi aveva iniziato a creare percorsi ad hoc. I volontari erano già stati allertati per occuparsi di gestire gli accessi. Poi è intervenuto il prefetto. Ordinanza del sindaco Samuele Lippi annullata ed evento annullato. Nulla di fatto, insomma. «Peccato, sarebbe stata una bella iniziativa per i bambini a cui era destinata», dice Pierisa Giacopazzi, presidente di BiodiverCity.

L’associazione gestisce un’area naturale con animali a Riparbella ed era stata contattata dal Comune per prendere parte alla giornata. «Avevamo pensato ad una zona recintata e a corridoi esterni - racconta la presidente - Sarebbe stata fatta entrare una famiglia alla volta e i bambini avrebbero potuto osservare gli animali. Ogni visita sarebbe dovuta durare un’oretta».

Della gestione degli accessi e dello smistamento delle persone era stata incaricata la Misericordia di San Pietro in Palazzi.

La Pubblica Assistenza di Cecina avrebbe dovuto fare la stessa cosa al Gallorose. Lì i titolari, i membri della famiglia Ceppatelli, avevano risposto alla chiamata del Comune, accettando di buon grado di aprire una parte del parco e avevano già ricavato i percorsi per bambini alla scoperta degli animali. «Ci siamo messi a disposizione volentieri», dicono i titolari.

E per l’occasione il Comune aveva mobilitato anche il maneggio gestito dalla società Helios e Go dog agility team di Cecina, che tra le altre cose si occupa di addestrare cani.

«Il sindaco ci aveva chiesto di dare una mano - afferma la presidente di Helios Francesca Gori - avevamo pensato di mettere a disposizione uno spazio in cui le famiglie avrebbero stare vicine ai pony».

Gianni Orlandi è istruttore cinofilo di Go dog e, ricevuta la chiamata del Comune, si era adoperato per sistemare l’area, potando l’erba e ricavando spazi a cui avrebbero dovuto accedere i bambini, che avrebbero potuto osservare i cani e, in qualche caso, interagire con loro.

Il Comune di Cecina, insomma, aveva già mobilitato diversi soggetti, oltre ad aver già raccolto le candidature di chi voleva partecipare. Poi, nel tardo pomeriggio, è arrivata la notizia dello stop.

A tutti, d’altra parte, era stata comunicata anche l’intenzione di ripetere l’evento, se fosse andato tutto bene, il primo di maggio. Nulla di fatto. Il prefetto di Livorno Gianfranco Tomao ha annullato sia la giornata nella natura sia il cinema drive-in per i bambini. —

c.g.

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