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Rapper e carpentiere scrive un brano contro le notizie false sul coronavirus

Michele Falorni
Alessio Casedda (foto da Facebook)
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Alessio Casedda (foto da Facebook)

Si chiama Alessio Casedda: grande appassionato di musica e capitano della squadra di bocce della California 

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CECINA.  Sardo di nascita ma cecinese d’adozione, Alessio Casedda è carpentiere a Palazzi ma è rapper per passione. Come tutti vive i mesi del coronavirus a casa e ha deciso di interpretare il momento scrivendo e cantando un pezzo dal titolo inequivocabile: Fake news che in inglese significa notizie false. «La gente vuole la verità», ripete più volte mentre con il berretto e gli occhiali scuri si muove a tempo davanti al telefonino nello scantinato di casa dove ha registrato e montato i tre minuti del brano visibili e ascoltabili sulle sue pagine Facebook e Instagram. Un modo per rimanere incollati a questo interminabile presente in attesa che dal buio sbuchi un raggio di luce.

Il protagonista di questa storia ha 42 anni e ha vissuto fino al 2004 a Sarroch, un paesino a pochi chilometri da Cagliari e da una grande raffineria. Con orgoglio, ricorda i primi passi da artista : nel 1997, insieme ad alcuni amici, ha fondato un gruppo, Indhastria Klan, e ha iniziato il proprio percorso musicale. Per lavoro si è poi trasferito nella nostra città dove si è sposato ed è rimasto con la moglie e i due figli. «Canto il disagio e il malessere di questo periodo – racconta – affrontando alcune posizioni della politica e della chiesa. Il titolo che ho scelto, “Fake news”, non è casuale, in quanto siamo bombardati da milioni di bufale, quando invece servono delle certezze. Il messaggio è dunque essere sinceri e non falsi. Le persone hanno paura, sono spaventate più del dovuto. Bisogna rassicurarle, ma purtroppo, con questa massa di informazioni non corrette, non succede».

«A casa mia avevo uno studio di registrazione – prosegue – e il rap mi ha sempre accompagnato. Fa parte di me. A Cecina, trascorrendo le giornate tra le mura domestiche, ho deciso di approfondire il tema e invitare alla riflessione. Non solo: sono impegnato su ‘Quarantena’, un insieme di cinque o sei tracce conosciuto nel mondo discografico come ‘ep’, relative a questo periodo, dove non mancano le interpretazioni personali, i punti di vista su vari argomenti e sulla reazione degli artisti di fronte al virus». Un quadro dipinto a tinte forti dove Alessio non ha perso un attimo: ha ascoltato e si è informato, scegliendo parole e frasi per stuzzicare le coscienze. Casedda poi è un cognome noto anche nello sport perché è il capitano della squadra di bocce della California di Bibbona. E a lui, al presidente della società Mauro Calamassi e ai suoi compagni le soddisfazioni sono arrivate in sequenza. Però anche qui i campionati sono fermi.

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