Meteo
Bagliori sugli impianti Solvay ma è un guasto elettrico
ROSIGNANO
Molti i cittadini che nella note fra sabato 11 e domenica 12 aprile sono rimasti a lungo affacciati alle finestre per osservare cosa stesse accadendo all’interno dello stabilimento Solvay. Dopo le 23, infatti, il cielo sopra il perimetro dell’industria chimica si è riempito di bagliori intensi, di colore blu e arancione. Luci tanto forti da essere visibili dai quartieri sud di Rosignano Solvay e anche da Rosignano Marittimo. Chiaro che gli abitanti, per capire cosa stesse succedendo, hanno cominciato a scrivere su Fb, chiedendo se qualcuno avesse informazioni chiare. Nel frattempo, oltre ai “lampi” ripetuto, dal versante lato monte dello stabilimento (zona del Mondiglio) è stato avvistato anche del fumo. Ecco che i cittadini hanno subito pensato si tratassse di fiamme. Il fenomeno dei bagliori, che poi si è rivelato essere un problema elettrico che ha causato archi elettrici, per fortuna è terminato dopo circa mezz’ora senza comportare incendi. La società chimica precisa che «si è trattato di un disservizio sulle linee elettriche esterne a Solvay, precisamente alla sottostazione elettrica in zona Mondiglio. I cittadini hanno visto nel cielo archi elettrici. Il guasto non ha causato conseguenze né a persone né all’ambiente». L’unico problema è stato che, vista la temporanea mancanza di energia elettrica, gli impianti Solvay si sono fermati. Ed è stato necessario rimetterli in sicurezza e lentamente, come previsto, farli ripartire. Operazione che non si è conclusa prima della mattina di Pasqua. Enel conferma che «in zona Mondiglio escono due linee, una per Rosen e una per Solvay. Uno dei sezionatori delle linee è andato in sovratensione, causando o scintillio e gli archi elettrici che sono stati visti dai residenti». La linea è stata messa fuori servizio, per effettuare la riparazione. —
a.c.
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