Il Tirreno

Re-stArt, l’arte scende in campo contro il virus

M.F.

Chiamati a raccolta gli autori che vogliono donare le loro opere 

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l’iniziativa

Nasce una nuova iniziativa legata al mondo dell’arte per aiutare la sanità in questo momento di difficoltà nazionale. Nasce Re_stArt, una call for artists dedicata alla donazione, una vera e propria chiamata agli artisti toscani residenti e non. Re_stArt, è progettata da ACS Art Center insieme all’associazione Aruspicina col patrocinio del Comune di Cecina e della Protezione civile: mira a riunire opere d’arte pittoriche, scultoree e digitali, messe a disposizione dagli artisti per l’iniziativa, opere che saranno donate dagli artisti che vorranno partecipare e che saranno oggetto di donazioni dirette da parte delle persone che da casa vorranno aiutare e fare qualcosa per la lotta collettiva a coronavirus. Col ricavato dell’operazione e delle donazioni, verranno acquistate mascherine, prodotti di prima necessità e strumentazioni richieste dall’ospedale. Il tutto attraverso un portale online dove sarà possibile fare donazioni libere o mirate per le opere d’arte.

Le opere saranno poi, nel momento in cui tutto tornerà alla normalità, spedite o consegnate ai donatori, previo contatto da parte dell’organizzazione. Re_stArt non è un portale di vendita né un portale di acquisto, come si sottolinea nel regolamento, è un portale di solidarietà collettiva e di donazioni. Gli artisti, non potendo uscire da casa le per direttive governative, non dovranno spedire le opere al momento, ma basterà compilare i moduli online e caricare una chiara fotografia dell’opera o delle opere che vorranno donare. Chi volesse donare o invece aggiudicarsi una delle opere messe a disposizione dagli artisti, dovrà seguire le indicazioni presenti sempre sul portale. Verrà poi in seguito contattato dagli organizzatori. Per partecipare a Re_stArt basta digitare http://restart.acsartcenter.com e seguire il regolamento. Alessandro Schiavetti, presidente di ACS Art Center ed ex direttore della Fondazione Geiger, sottolinea: «È un momento drammatico per la nostra vita, in cui la sanità lotta ogni giorno per salvare gli esseri umani da uno dei peggiori mali della nostra epoca. L’arte è un motore che deve rimanere acceso, per dare una mano ai cittadini e a chi lavora negli ospedali per salvare vite.

Per questo, coinvolgendo il presidente dell’associazione Aruspicina Marzio Porri, abbiamo deciso di produrre Re_stArt, per poter poi acquistare tutto quello che serve a ospedali e Protezione civile per la cura dei cittadini. Su Re_stArt non si vende e non si compra, ma si dona. Abbiamo coinvolto già numerosi artisti e persino dagli Stati Uniti d’America arriveranno opere».

Porri aggiunge infine: «Re_stArt: sono entusiasta di lanciare questo progetto benefico in un particolare momento dove anche l’arte 'ha il suo spazio' per fare del bene». Per informazioni utilizzare la mail info@acsartcenter.com. —

M.F.

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