Il presidio
Droni e telecamere contro gli spostamenti
CECINA
Telecamere e droni per controllare che proprietari di seconde case o turisti non arrivino sul territorio, ma anche che i residenti non si spostino. Queste le modalità che il Comune di Cecina mette in campo nei giorni delle festività pasquali per il contenimento dei contagi. «Dovrà essere necessariamente una Pasqua diversa - spiega il sindaco Samuele Lippi - .Le normative vigenti non consentono di fare i consueti spostamenti per riunirsi con amici e familiari, né di recarsi nelle località turistiche come la nostra. Il DPCM del 22 marzo impone di restare nel Comune in cui ci si trova, che sia per residenza o domicilio, e che è vietato lo spostamento se non per ragioni di assoluta urgenza, o esigenze lavorative o di salute». L’amministrazione fa sapere che per monitorare le presenze sia in entrata che in uscita sarà utilizzato un sistema di controllo incrociato con le targhe delle auto grazie a tutte le telecamere del territorio, sia quelle agli accessi di Cecina che quelle dei varchi Ztl.
«Sono vietati gli assembramenti: il rispetto delle disposizioni sarà verificato anche con l’utilizzo del drone da parte della polizia municipale, con le modalità concordate all’interno del Comitato ordine pubblico e sicurezza. Il territorio e le spiagge saranno monitorati anche con l’ausilio dei volontari delle associazioni di Protezione Civile. «I sacrifici fatti finora hanno dato dei risultati ma mollare adesso potrebbe compromettere tutto. Serve responsabilità da parte di tutti». —
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