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la maxi bolletta 

«Negozi chiusi, difficile pagare 1.125 euro d’acqua»

«Negozi chiusi, difficile pagare 1.125 euro d’acqua»

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cecina

«Ho ricevuto da Asa una bolletta da 1.125 euro. Penso che sarebbe stato meglio rimandare l’invio di una bolletta del genere a dopo l’emergenza coronavirus, vista la situazione attuale». La segnalazione è di Denise Tonelli, titolare di un negozio di parrucchiera, che si è detta abbastanza irritata dall’accaduto.

Alla fine la questione si è così risolta: la ricevuta, come confermano sia lei sia Asa, si riferisce a un consumo effettivo e riguarda i mesi compresi tra agosto 2019 e marzo 2020.

Il tutto deve essere pagato entro aprile. Pur ammettendo di non aver effettuato, nel corso del tempo, l’autolettura del contatore, la donna ritiene che ricevere una bolletta del genere adesso non sia una cosa piacevole, nonostante i mesi di fatturazione riguardino un periodo precedente all’emergenza. «Per fortuna Asa si è detta disponibile a rateizzare il pagamento - dice Tonelli - perché in questo periodo così complicato è difficile saldare in un’unica soluzione una cifra del genere». —

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