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Coronavirus, a Cecina consegnati quasi 500 buoni spesa e le richieste restano aperte

anna cecchini
La consegna dei buoni al palazzetto dei congressi
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La consegna dei buoni al palazzetto dei congressi

Il Comune ha allestito 5 punti di distribuzione e ha consegnato i voucher ai 474 cittadini che ne hanno fatto richiesta

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CECINA. «Di solito lavoro come stagionale ed è chiaro che adesso non guadagno e nessuno sa quando potremo tornare al lavoro. Questi buoni servono almeno per comprare cose indispensabili, alimenti a lunga conservazione ma ci comprerò anche un po’ di carne e di pesce». Luigi (il nome è di fantasia per tutelare la privacy, ndr), ha 32 anni e non potendo lavorare ha fatto richiesta al Comune per ottenere i buoni spesa. Così ieri, dopo essere stato contattato dall’amministrazione, è andato al punto di distribuzione a Marina di Cecina. Come lui anche Giuseppe (anche questo è un nome di fantasia), babbo 38enne attualmente disoccupato: «Non mi hanno neanche sospeso il mutuo: questi buoni sono essenziali per mandare avanti la famiglia, comprerò prodotti per i figli piccoli come pannolini, e prima di tutto pasta e olio».

Cinque i punti di distribuzione allestiti dall’amministrazione, che ieri mattina ha provveduto a consegnare i buoni a tutti i 474 cittadini che ne avevano fatto richiesta: zona centro (Palazzetto dei congressi), zona Palazzi (asilo Arcobaleno), zona Marina (ufficio informazioni turistiche in piazza sant’Andrea), zona Palazzaccio (polisportiva Palazzaccio in via Montenero), zona città Nuova-città giardino (locali del Comune amico, all’incrocio via Pertini-via Ambrogi). «In ogni punto di distribuzione - spiega il sindaco Samuele Lippi - abbiamo organizzato una squadra di sette persone: due funzionari del Comune, un agente della polizia municipale, due volontari Anfi (associazione finanzieri), due volontari di Pubblica assistenza o Misericordia». Quanto all’organizzazione della consegna, sabato sera alle 21,30 a ogni cittadino che ha richiesto i buoni è stato inviato un messaggio sul telefono per avvisare della distribuzione. Poi ieri mattina presto, è stato recapitato un secondo messaggio e una telefonata tramite alert system, per spiegare luogo e orario di distribuzione. Così prima delle 13 di ieri la totalità dei richiedenti aveva ricevuto i buoni.

«Che sono fondamentali - incalza Giovanna, commerciante 40enne - Io ho chiuso l’attività e non so come pagare le utenze. I buoni sono un aiuto per i beni di prima necessità, la prima cosa che comprerò sono prodotti alimentari a lunga conservazione». Lippi ringrazia i dipendenti comunali per il lavoro fatto: «Da tre giorni lavorano oltre dieci ore al giorno per gestire la consegna dei buoni. Li ringrazio per la grande motivazione che hanno dimostrato e per il forte affiatamento». Intanto il Comune lascia aperte la possibilità di chiedere i buoni: le richieste devono arrivare entro mercoledì 8 aprile alle 18. L’autocertificazione può essere scaricata dal sito del Comune o ritirata all’ingresso della sede del Comune in piazza della Libertà e quella del Comune Vecchio in piazza Guerrazzi. Il modulo compilato deve essere inviato via mail a buonispesa@comune.cecina.li.it. Per assistenza contattare l’Unità di crisi al numero 0586611222.

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