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Aziende e privati cittadini uniti per la Pubblica assistenza
Almeno 29 attività commerciali hanno donato fondi o fornito materiali all’associazione impegnata nel gestire l’emergenza
ROSIGNANO
Una comunità che, se anche in quarantena, vuole comunque aiutare i volontari della Pubblica assistenza. Associazione impegnata, assieme alla Croce Rossa, anche nell’attività di raccolta dei pacchi viveri, nella santificazione di strade, nel servizio sociale.
In tre settimane 60 sono i cittadini, soprattutto giovani, che hanno bussato alla porta della Pubblica assistenza per "dare una mano" nelle varie attività. I pacchi viveri, ad esempio, vengono consegnati alla Sorgente del Villaggio che pensa alla loro distribuzione. «Molte le attenzioni che ci stanno rivolgendo i cittadini - dice Cristiano Cecchini - tante anche le oblazioni in denaro che ci aiutano a stare a galla in questo particolare periodo».
Tanti gli operatori commerciali che stanno dando una mano all’associazione di volontariato con sede a Pel di lupo. «Stanno arrivando donazioni ma anche prodotti alimentari come pane e verdure che noi portiamo alla Sorgente del Villaggio. Qualcuno, viziandoci, ci porta anche dolci e salati che mangiamo sul momento».
La Pubblica assistenza cerca in qualche modo di ricordare tutti: panificio Morelli, panificio Etrusco e Acqua e Farina; pasticceria Cucchiara, pasticceria Baldini, yougurteria La voglia Matta, gelateria Peccati di Gola, bar Cuore di caffè, pizzeria Covo dei pirati, pizzeria Mi e To, pizzeria Accussì, ristorante Enopizza e Ristò, torrefazione Tirrenia, l’azienda agricola Orto dei Sapori, bar Pannocchia, l’ortofrutta Bilanceri Paola, Erica “Unghie e bellezza”, Acn Computer, carrozzeria Macrocar, officina Rapuano, TuttoAuto Califano, Orto e Giardino, Cambi group.
Ed ancora: «il rione Poggi Paoli per la generosa oblazione, la Federcaccia e Cacciatori Rosignano per la grandissima quantità di materiale di protezione e mascherine ed il panificio “Giaconi” per la cospicua donazione». Alla lista, «si sono aggiunti Lumatos noleggi e Carrozzeria 2001 - continua Cristiano Cecchini - che ci hanno portato due automezzi che potremo utilizzare per un mese gratuitamente proprio per le azioni di volontariato mese in campo».
Gesti di solidarietà che passano anche attraverso l’adesione attiva al volontariato: «Abbiamo tanti volontari che per età o per patologie- spiega Cecchini - abbiamo ritenuto opportuno rimanessero a casa. Ma non ci sono stati problemi dato che oltre sessanta persone in queste settimane, si tratta soprattutto di giovani, si sono avvicinate alla Pubblica assistenza per darci una mano nello svolgere le tante attività in campo». —
alessandra bernardeschi
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