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Coronavirus, raccolti oltre 70mila euro per l'ospedale di Cecina

Alessandra Bernardeschi
Coronavirus, raccolti oltre 70mila euro per l'ospedale di Cecina

La campagna online è stata lanciata dal dottor Ubaldo Riccucci e, attraverso l’associazione Rosignano nel Cuore, dal dottor Claudio Marabotti. Già ordinato un nuovo ventilatore

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CECINA . Veramente tanti sono stati i cittadini che hanno riposto alla richiesta di raccolta fondi per l’ospedale di Cecina lanciata contemporaneamente dal dottor Ubaldo Riccucci e dal dottor Claudio Marabotti, quest’ultimo attraverso l’associazione Rosignano nel Cuore. Superano i 70mila gli euro raccolti fino ad ora e alcuni macchinari sono già stati ordinati per fronteggiare l’emergenza. Due comunità, quelle di Cecina e Rosignano - e non è la prima volta che accade -  che si sono strette attorno all’ospedale. Così i cittadini hanno risposto numerosi all’appello dei due medici, partecipando, ognuno con le proprie forze, alla raccolta per dotare l’ospedale di Cecina di strumenti fondamentali per la gestione dell’emergenza sanitaria in corso.

In solo nove giorni sono state migliaia le donazioni sulla piattaforma e sul conto corrente che erano stati attivati.
Entrambi i medici dell’ospedale di Cecina, il primo anestesista il secondo cardiologo, pochi giorni fa hanno avuto l’idea di lanciare due campagne per l’acquisto di materiale utile a fronteggiare l’emergenza da Coronavirus per i reparti di emergenza dell’ospedale cecinese. «La campagna è stata lanciata attraverso la piattaforma gofundme e grande è stata la risposta dei cittadini. In così pochi giorni - ha detto il Ubaldo Riccucci - abbiamo raggiunto la cifra di circa 70 mila euro. In questo momento vorrei avere braccia tanto grandi da poter stringere tutti coloro che hanno partecipato. Ciò sta a dimostrare l’affetto, la stima e la fiducia che i cittadini hanno verso l’ospedale di Cecina e verso gli operatori che così tanto si stanno impegnando».

Due iniziative, appunto «ma i fondi raccolti - dice Claudio Marabotti - sono stati ovviamente riuniti». Intanto sono stati già ordinati: un nuovo ventilatore utilizzabile sia per ventilazione invasiva che non invasiva, un videolaringoscopio per intubazione sicura, due umidificatori per i circuiti di respirazione assistita. La lista proseguirà con l’acquisto di un apparecchio ecografico multidisciplinare, comprese sonde per fare ecografia polmonare (per diagnosticare edema infiammatorio precoce), ecografia vascolare (per localizzare i vasi sanguigni da incannulare in casi difficili) ed ecografia transesofagea, per verificare le complicanze cardiache.

«Le somme raccolte sono state altissime, molto superiori alle più rosee aspettative - commenta Marabotti - segno di un rispetto e di un attaccamento verso l’ospedale e verso le persone che, da sempre, vi operano con serietà e competenza per curare le persone affette da malattie acute gravi. La raccolta su entrambe le piattaforme è terminata. «Oltre alla piattaforma noi avevamo aperto un contocorrente - dice Marabotti - anche nella giornata di martedì sono stati versati più di mille euro. Comunque - conclude - anche questo concorrete verrà chiuso nelle prossime 24 ore».

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