Il Tirreno

Coronavirus, a Rosignano stop al pagamento della retta negli asili nido comunali e convenzionati

Anna Cecchini
Coronavirus, a Rosignano stop al pagamento della retta negli asili nido comunali e convenzionati

L’assessore al bilancio Ribechini spiega l'aiuto economico alle famiglie: «Oltre al servizio mensa non si pagherà neppure la quota fissa»

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ROSIGNAno. Sospeso il pagamento della retta degli asili nido comunali. Lo ha stabilito l’amministrazione, come ulteriore “sgravio” economico per le famiglie, molte delle quali già vivono un momento finanziario pesante a causa dell’emergenza coronavirus. Una scelta, quella di bloccare il pagamento della cosiddetta “quota fissa” dei nidi (calcolata sulla base dei giorni di apertura della scuola), che è già stata stabilita ma sarà formalizzata nei prossimi giorni. Chiaramente il pagamento della quota fissa viene bloccato dal 5 marzo, quindi chi ha frequentato fino a quella data pagherà i pochi giorni di frequenza del mese di marzo. «Dobbiamo capire - spiega l’assessore al bilancio Ilaria Ribechini - come poter bloccare questo pagamento, se basta una delibera di giunta o sono necessar altri atti. Ma la scelta di non far pagare neanche la quota fissa è stata presa».

Una decisione che si aggiunge allo stop dei pagamenti per mensa e scuolabus per le famiglie che hanno figli iscritti a nidi, scuole per l’infanzia (3-6 anni) e primarie. Un provvedimento, quest’ultimo, stabilito dall’amministrazione in considerazione della mancata frequenza degli alunni, chiaramente legata alla chiusura delle scuole prevista con il Dpcm del 4 marzo scorso. «Dalla data del 4 marzo - dice Ribechini - viene sospeso il pagamento dei servizi a domanda individuale, vale a dire mensa e trasporto scolastico, in quanto gli alunni non ne usufruiscono».

Nidi comunali

Sono due gli asili che accolgono i piccoli da 0 a 3 anni. Si tratta dello Nghè, in via Fratelli Gigli a Rosignano Solvay e delll’Arcobaleno in via XX Giugno a Vada. Oltre a questi ce ne sono altri convenzionati grazie all’appalto alla cooperativa Contesto Infanzia: Mammolo e Piccolo Principe in via della Costituzione sempre a Rosignano Solvay, Coriandolo in via della Lombarda a Rosignano Marittimo; Mio Nido (via della Repubblica a Solvay). Anche per loro vale la sospensione dell’iscrizione (quota fissa), come del resto lo stop ai pagamenti di mese e scuolabus.

«Ci sembra giusto - dice l’assessore all’istruzione Cecilia Peccianti - anche in considerazione della situazione economica che si creerà con l’emergenza sanitaria, vogliamo andare incontro ai cittadini anche in questo senso. Essendo le quote dei nidi basate sul conteggio di giorni di apertura e giorni di frequenza, visto che le scuole sono chiuse è giusto non prevedere pagamento».

Scuole dell’infanzia e scuole primarie

Le scuole per l’infanzia comunali sono tre: asilo Stacciaburatta in piazza Carducci a Rosignano Marittimo, Ciari in via XX giugno 1944 a Vada e Finestra sul Mondo in via Cantini a Nibbiaia. Anche in questo caso il pagamento dei servizi erogati su richiesta delle famiglie dall’amministrazione, vale a dire trasporto scolastico e mensa, vengono sospesi a partire dal 4 marzo. Analoga sospensione vale per le scuole primarie.

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