Il Tirreno

«Adesso chiudere gli alberghi è una scelta etica contro il virus»

Leondina Marulli
«Adesso chiudere gli alberghi è una scelta etica contro il virus»

Paolo Braguti, dell’Hotel Posta, lancia una proposta ai suoi colleghi ed elogia il sindaco di Cecina: «Ha fatto scelte coraggiose come pochi» 

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l’appello

«Non parlo a nome dell’associazione ma di gran parte degli albergatori cecinesi: vorrei lanciare un appello a tutti i cittadini affinché restino in casa e non escano. Sono ancora troppe le persone che si vedono in giro, a passeggio per le strade». Non usa mezzi termini Paolo Braguti, titolare dell’Hotel Posta, che tiene inoltre a «far presente la mia vicinanza al sindaco Lippi per tutte le attività messe in campo. Si espone in prima persona e sta facendo un ottimo lavoro di sensibilizzazione e di prevenzione». Gran parte delle attività commerciali cecinese sono chiuse a causa dell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus e, «anche se il decreto ministeriale e le ordinanze di chiusura non riguardano la categoria alberghiera, gran parte degli albergatori cecinesi – continua Braguti - ha deciso di chiudere la propria attività perché ha capito che la situazione è seria, per senso civico e morale. Insieme con il presidente dell’associazione albergatori, Creatini, e molti altri colleghi abbiamo deciso di fare questo appello ai cittadini in quanto si tratta di cose che vanno fatte da tutti, da chi lavora 365 giorni l’anno. Noi abbiamo chiuso per senso etico e civile e se la gente non sta a casa e non capisce quello che stiamo attraversando, la situazione non si risolverà molto presto». È dei giorni scorsi la decisione del sindaco Samuele Lippi, messa nero su bianco su un’ordinanza, di chiudere al transito dei pedoni la passeggiata sul viale di Marina e il lungofiume. «Il fatto che ci siano pochi casi di Covid-19 a Cecina non significa che siamo immuni – sottolinea Braguti – . Io vivo qui da anni però sono originario del nord e in questi giorni sento amici che mi raccontano cose drammatiche. È per questo che la prevenzione dev’essere una scelta etica. Noi ci siamo messi – conclude Braguti – da subito a servizio della vita umana. Quello che voglio sottolineare, inoltre, è il lavoro straordinario che sta facendo il sindaco, esponendosi in prima persona. Non ho ancora sentito nessun commerciante esprimere la propria vicinanza al primo cittadino e, senza voler fare polemica, è proprio quello che mi sento di fare. Ha fatto scelte coraggiose, e non sono in molti a comportarsi in questo modo per i propri cittadini».—

Leondina Marulli

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