Meteo
Vietate corse e camminate all’aperto I supermercati chiusi la domenica
Il sindaco: «Previsto un picco di contagi, facciamo uno sforzo tutti insieme per invertire questa tendenza»
ROSIGNANO
Stop a jogging, camminate a passo svelto e streching su strade, lungomare e aree verdi, anche se praticate in solitaria. L’amministrazione ha infatti emesso una ordinanza (la numero 123) che, tra le altre limitazioni, segna una stretta sulla possibilità di effettuare attività fisica all’aperto nei luoghi pubblici. E che, per il momento, è valida fino al 25 marzo. In pratica, i cittadini potranno sì uscire dalle loro abitazioni per far fare un piccolo giro al cane o anche, chiaramente, per andare a buttare l’immondizia, ma non sarà consentito praticare alcun tipo di sport sulle aree pubbliche. Oltre a questo vengono chiusi i supermercati e i negozi, compresi quelli di generi alimentari, la domenica. Chiuse anche le aree per i cani e i cimiteri. Vietati anche i mercati settimanali nelle varie frazioni. «Mi sembra che - spiega il sindaco Daniele Donati -, anche da parte della scienza, ci sia la convinzione che la fase di picco dell’emergenza sia in questi giorni e nel prossimo periodo. Chiedo ai cittadini di stringere i denti, di fare un altro sforzo, tutti insieme, per vedere se riusciamo a invertire la tendenza dei contagi». Da qui la decisione del Comune di mettere in atto una ulteriore “serrata”.
Divieto di attività fisica. La decisione dell’amministrazione arriva in considerazione del fatto che nonostante le richieste di restare in casa troppe persone, sul territorio, continuano ad uscire per fare sport all’aperto.
Come si spiega nell’ordinanza del sindaco Daniele Donati, è fatto «divieto di ogni tipo di attività fisica all'aperto, anche se praticata individualmente, in luogo pubblico o ad uso pubblico, di qualsiasi natura».
Significa dunque che d’ora in poi non sarà consentito andare a correre, camminare o comunque fare esercizio fisico sul lungomare, nelle aree verdi pubbliche e chiaramente neanche lungo le strade, urbane ed extraurbane.
Stop ai mercati. La stessa ordinanza vieta anche lo svolgimento dei mercati settimanali che abitualmente si tengono nelle varie frazioni del territorio comunale di Rosignano.
Resta invece possibile, si spiega ancora, la vendita di generi alimentari su posteggi con licenza annuale fuori dalle aree di mercato.
Chiusi la domenica. La decisione del Comune, sempre con l’intento di porre un ulteriore freno ad eventuali assembramenti, ha anche stabilito la chiusura al pubblico di tutte le attività commerciali nei giorni festivi. Vale a dire che sia i supermercati che i negozi di alimentari aperti anche nei festivi, dovranno abbassare la saracinesca. Non solo, i negozi aperti nei giorni feriali (ai sensi del Dpcm dell’11 marzo) hanno «il divieto di commercializzare beni non rientranti tra quelli considerati di prima necessità» Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, così come previsto dal Dpcm dell’ 11 marzo.
Sgambamento cani. L’ordinanza emessa ieri dal sindaco prevede anche la chiusura dei cimiteri comunali e delle aree pubbliche destinate allo sgambamento dei cani. Come detto, i cittadini potranno far uscire gli amici a quattro zampe durante brevi passeggiate intorno alle loro abitazioni e comunque sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza previste.«Gli esperti - ribadisce ancora il sindaco Donati – ci dicono che nei prossimi giorni potremmo avere un picco di contagi. Per questo motivo chiedo ai miei concittadini di fare uno sforzo ulteriore per invertire la tendenza. In questo momento il nostro unico obiettivo è contrastare la diffusione del virus. Per questo raccomando a tutti di essere responsabili e restare a casa il più possibile, evitando ogni spostamento che non sia strettamente necessario». —
Anna Cecchini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
