Il Tirreno

l’iniziativa 

«Rinchiusi in casa e molto spaesati» racconto a puntate su Instagram

Alessandra Bernardeschi
«Rinchiusi in casa e molto spaesati» racconto a puntate su Instagram

Appello dell’associazione culturale Open Mountain: «Inviateci le vostre storie su questo momento particolare»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO

“Racconti spaesati da casa”. Questo il titolo dell’iniziativa di Open Mountain un’associazione culturale da anni presente sul territorio creata da Mattia Casini e da Tommaso Nardi che riveste il ruolo di presidente. Il gruppo, che si rivolge soprattutto ai giovani, ha una pagina su Instagram nella quale vengono invitati i cittadini ad inviare racconti sul particolare periodo che stanno vivendo. Racconti su come è cambiata la loro vita “ai tempi del coronavirus”. Un modo per interagire utilizzando in maniera intelligente i social, strumenti che comunque ci permettono di essere connessi e di intessere relazioni a distanza. Al termine di questa esperienza, verrà pubblicato un libro con le testimonianze di tutti coloro che avranno voluto aderire all’iniziativa. Un libro per non dimenticare. «L’associazione - spiega Daniele Passero responsabile della comunicazione di Mountain Open - è attiva da una decina di anni sul territorio ed ha organizzato già diverse manifestazioni». I responsabili hanno aperto un capannone alle Morelline con sala prove e studio di registrazione, tra i migliori della zona, dove si trovano anche laboratori creativi.

«Visto il momento che stiamo attraversando - spiegano - abbiamo pensato di distrarre un pochino le persone». Così sulla pagina Instagram di #openmountaintales ogni mercoledì e venerdì alle 21,30 tutti possono vedere un racconto a puntate dal titolo “Ballata civica d’un anima un pochino ipocondriaca”. Un racconto che cerca, lo si capisce dal titolo, di parlare di questo periodo dando un taglio più leggero a ciò che sta accadendo. La seconda parte del progetto prevede invece la partecipazione diretta dei cittadini. Sempre utilizzando i canali social. «Chiunque abbia voglia - dicono - e magari lo sta già facendo, può scrivere un racconto su quello che sta attraversando, sulle sensazioni provate, su come organizza la propria giornata. E può inviarlo alla posta elettronica openmountain11@gmail.com oppure agli indirizzi www.instagram/openmountain ed ancora www.facebook.com/openmountain». I racconti inviati, preferibilmente brevi, verranno pubblicati sulla pagina Istagram Open mountain tales aperta dall’associazione. «Una volta terminato questo periodo - continua Daniele Passero- l’idea sarebbe quella di raccogliere le storie che ci hanno inviato e di pubblicare un libro. Un libro che diventerà un documento nel quale troveremo le testimonianze di molti cittadini. Un libro da leggere, anche fra qualche anno, per non dimenticare le sensazioni e le emozioni provate». —

Alessandra Bernardeschi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web