Il presidio
Lo stabilimento Solvay: «L’attività non si ferma in sicurezza gli addetti»
ROSIGNANO
Lo stabilimento Solvay continua a garantire il proseguimento delle attività produttive e «considera primaria la salvaguardia della salute e della sicurezza delle persone, la tutela dell’ambiente e della comunità». La società fa sapere che «dall’inizio dell’emergenza sanitaria nazionale sono state subito adottate le procedure organizzative di sicurezza, nel rispetto dei vari decreti emanati dal governo e in linea con i suggerimenti del ministero della salute». E ricorda l’importanza, proprio in questo periodo di emergenza, dell’attività svolta nello stabilimento di via Piave. «Gli impianti Solvay di Rosignano - fa sapere l’azienda - realizzano prodotti chimici di base, destinati a filiere riconosciute come essenziali per la collettività. Si continua a rifornire aziende alla base di settori fondamentali per gestire l’emergenza, come quello sanitario, farmaceutico, alimentare e quelli che riguardano l’igiene e la detersione. I prodotti del sito sono, infatti, presenti nella composizione di articoli necessari per la disinfezione di superfici, additivi in numerosi prodotti alimentari di largo consumo, essenziali per la produzione di imballaggi in vetro nella filiera sanitario/farmaceutica e alimentare, ma anche necessari per il trattamento delle acque destinate ad uso domestico». L’azienda fa sapere di fare «affidamento sul grande senso di responsabilità e sull’impegno dei dipendenti del parco industriale, garantendo il rispetto delle normative, con procedure messe in atto in accordo con i sindacati. In un contesto di emergenza è possibile dare seguito a richieste di enti, incluse regioni del nord particolarmente colpite dall’emergenza». —
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