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Coronavirus, tra musica, fiori e parole l’inno alla speranza di un dj

Anna Cecchini
Coronavirus, tra musica, fiori e parole l’inno alla speranza di un dj

Il brano di Matteo Franchini si intitola “Quando tutto sarà finito” e incita alla resistenza

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ROSIGNANO. Si intitola “Quando tutto sarà finito” ed è un inno alla speranza. Un messaggio attraverso il quale, in musica, parole e immagini, vuole spronare le persone a resistere in questo momento di emergenza, avendo ben salda in mente l’idea di un futuro più roseo. In cui la “vita normale” sarà un dono da abbracciare con tutta l’anima. L’idea è venuta a Matteo Franchini, dj della zona che da anni è attivo lungo la costa. Al momento, prima che l’emergenza coronavirus paralizzasse il Paese, è in forza alla discoteca La Barcaccina ma mette i suoi dischi in tanti altri locali della provincia.

Lui che vive abitualmente il mondo della notte, fatto di balli, risate e condivisione, ha notato con maggiore intensità il blocco di tutte le attività e la richiesta delle istituzioni di restare a casa. Così ha creato un video, che appunto si intitola “Quando tutto sarà finito”, e lo ha postato sulla sua pagina fb (Matteo Franchini B).

Ha scelto una tracia musicale a lui cara, vale a dire Horizons di Kevin Di Serna (Jon Charnis Remix), e poi ha inserito video di fiori che sbocciano. Tanti fiori: margherite, rose, ibiscus, gigli, orchidee. Infine su video e note ha montato un breve pensiero, le sue parole per invitare le persone a pensare positivo, e a credere che la vita tornerà a splendere. “Pensa a quando torneremo ad abbracciarci, pensa a quanto saremo più consapevoli, pensa al valore delle piccole cose che abbiamo acquisito”; questi alcuni dei pensieri che scorrono durante il video. «Mi è venuto in mente - spiega Franchini - per dare una forma di speranza, con lo sguardo verso il futuro che voglio vedere positivo. Di questa brutta situazione bisogna anche riuscire a fare tesoro, per capire tante cose e riscoprire valori dimenticati. Ho scelto i fiori, perché sono il simbolo della vita che torna a sbocciare, e poi ho voluto un pezzo che fosse di atmosfera, emozionale». E le parole? Gli sono sgorgate dal cuore, come avesse necessità di lanciare un messaggio positivo. «Mi sono venute in mente - dice - un po’ come quando sei piccolo e prendi una batosta e ti fa ragionare e capire, ed elabori pensieri più chiari».

Oltre al video, in questi giorni Matteo ogni tanto posta qualche pezzo, sempre su fb: «musica ad uso domestico, per tenere compagnia alle persone che devono restare a casa». —

A.C.
 

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