Addio a Domenico Fabrizi, storico panettiere e anima di Castelnuovo
ll suo forno era in via della Rimembranza. Aveva 83 anni
CASTELNUOVO. Addio a Domenico Fabrizi, pilastro di associazioni e cooperative di Castelnuovo. Fabrizi, che aveva 83 anni, era lo storico panettiere di Castelnuovo. Il suo forno era in via della Rimembranza, proprio in centro. Non solo, ha segnato la vita sociale e politica della frazione. Oltre ad aver avuto incarichi nella categoria dei panificatori della Provincia di Livorno, Fabrizi ha ricoperto più volte la carica di segretario del Pci di Castelnuovo e di presidente dell'Arci-Uisp della frazione. Come è stato a lungo membro del consiglio della Coop-CGN.
Domenico, come ricordano gli amici di Castelnuovo, era un autodidatta: «Aveva la quinta elementare-, ma una cultura elevata grazie alla sua "fame di lettura"». A casa, infatti, aveva una biblioteca da far invidia a molti storici, leggeva quotidiani e periodici. «Per questo - dicono gli amici - era sempre preparato ed era un piacere dibattere su argomenti sia del vivere quotidiano che risalenti ad eventi storici». Ma Fabrizi era anche una persona simpatica, con un carattere eclettico, sempre pronto alla battuta. In tanti, a Castelnuovo, ricordano le nottate passate al forno a parlare e a scherzare con lui. Amava le escursioni ed era un bravo organizzatore di gite, soprattutto nei luoghi cari alla memoria della lotta partigiana, ma anche ad altre iniziative politiche, sociali e culturali in giro per l'Italia.
«Ci mancherai Domenico - scrivono gli amici - come ci mancherà Nilo (Ferretti, scomparso nei giorni scorsi), come ci mancano tutti gli altri compagni che abbiamo in mente e che hanno dedicato parte della loro vita, del loro tempo libero per portare avanti i loro ideali di giustizia sociale, di emancipazione, di libertà».
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