Proteste per il mercato del lunedì a Rosignano, i vigili: «13 banchi e nessun contatto»
La comandante Cosimi spiega che gli ambulanti hanno potuto usare i posteggi alternandosi sui due lati della strada
ROSIGNANO. Che il mercato settimanale sarebbe stato organizzato era noto, visto che l’amministrazione nei giorni scorsi lo aveva di fatto previsto all’interno dell’ordinanza 117, quella che il sindaco ha emesso dopo le misure previste dal Dpcm dell’11 marzo. «Chiusi i mercati - si legge nell’ordinanza - salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, dando mandato alla unità operativa Suap e al comando della polizia municipale di individuare le modalità operative per garantire la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, prevedendo anche l’eventuale nuova dislocazione dei posteggi». Ecco che ieri mattina alcuni banchi, ben pochi a dire il vero, sono stati posizionati in piazza del mercato. Ma la cosa ha allarmato alcuni cittadini, che anche sui social hanno sottolineato l’incongruità della presenza degli ambulanti quando alle persone viene chiesto di non uscire né creare assembramenti.
La comandante della polizia municipale, Dalida Cosimi, spiega che «il mercato è stato gestito dalla polizia municipale, come ogni lunedì. L’ordinanza del sindaco, sulla base del decreto del Consiglio dei ministri, prevedeva la presenza dei soli banchi di generi alimentari, facendo rispettare alle persone la distanza di almeno un metro. Noi e il Suap abbiamo preparato nei giorni scorsi la nuova mappa per la dislocazione dei banchi sulla base delle nuove direttive. Abbiamo previsto che fosse occupata una piazzola sì e una no, appunto per rispettare le distanze previste. Questo su ambedue i versanti della zona in cui abitualmente si tiene il mercato, così da creare una alternanza che garantisse le misure di sicurezza».
Tra l’altro Cosimi spiega che «dei 31 ambulanti di generi alimentari che avevano la possibilità di essere presenti al mercato, se ne sono presentati soltanto 13. Tanto che, invece di occupare due lati della piazza, come avevamo previsto con la nuova piantina, i pochi banchi hanno occupato soltanto il versante nord, quello a lato del cavalcaferrovia». La stessa comandante dei vigili assicura che «l’afflusso dei clienti è stato bassissimo e non si sono creati assembramenti di nessun tipo. Infatti non siamo dovuti intervenire in alcun modo».
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