Italia
Spaghetti avvelenati al parco di Cecina, la municipale avvia un’indagine
Ipotesi veleno per lumache nel boccone raccolto in via Pier della Francesca dopo la segnalazione di un cittadino
CECINA. Cotti, abbandonati e...di colore blu. Quegli spaghetti lasciati a terra hanno insospettito parecchio un cittadino. Si trovava a passeggiare nell’area verde lungo via Pier della Francesca e, avvistato quello che pareva proprio essere un boccone avvelenato, ha segnalato il tutto al Comune, che si è occupato di disporre gli accertamenti. Risultato? Il boccone era fatto di spaghetti. E gli spaghetti contenevano metaldeide: meglio noto come veleno per lumache. Ecco dunque l’ordinanza del sindaco e l’avvio delle indagini portate avanti dalla polizia municipale per tentare di trovare il responsabile dell’abbandono. La polizia municipale ha trovato il boccone in questione lunedì scorso, agendo su segnalazione di un cittadino. Dopo averlo raccolto, l’ha portato all’Asl per le analisi. Il veterinario dell’Asl, il dottor Stephen Vignali, ha trovato negli spaghetti spuntati nell’area verde del metaldeide, sostanza comunemente utilizzata come veleno contro le lumache.
A quel punto si è attivata la procedura prevista in casi simili: il medico ha comunicato l’esito degli accertamenti al sindaco Samuele Lippi che, con ordinanza, ha disposto l’avvio delle indagini, in capo alla polizia municipale, per cercare di individuare chi abbia lasciato tra gli aghi di pino quel pericoloso boccone. Sugli spaghetti saranno effettuati anche gli accertamenti dell’istituto zooprofilattico sperimentale che dovrà confermare la natura della sostanza blu trovata nel boccone. Una volta fatto questo passaggio, se il boccone risulterà positivo, si procederà alla bonifica della zona. Nel frattempo è stata disposta la sistemazione di cartelli di avviso nell’area verde di via Pier della Francesca, così da informare i cittadini della presenza di bocconi potenzialmente avvelenati. “Potenzialmente” perché manca, appunto, la conferma ufficiale dell’istituto zooprofilattico.
Detto ciò i vigili urbani di Cecina, guidati dal comandante Armando Ore, sono al lavoro per cercare di individuare chi ha lasciato il boccone nel perimetro dell’area verde. Dalla polizia municipale fanno sapere che, almeno per il momento, l’ipotesi prevalente è quella di un atto volontario teso a danneggiare i cani che utilizzano quello spazio. Anche perché gli spaghetti erano cotti e risultavano ben amalgamati con la sostanza blu che, da quanto sostenuto dal veterinario, pare essere veleno per topi.
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