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Economia circolare ecco i nuovi tappi costituiti per metà da plastica riciclata
Il progetto è condiviso dalle società Ineos e Forever Plast «Così si limita l’uso di materie prime di derivazione fossile»
rosignano. Tappi nuovi costituiti per il 50% da materiale recuperato da rifiuti.
I prodotti si chiamano Recycl-IN. Si tratta, appunto, di tappi di bottiglia che nascono dalla fusione tra tappi usati e polimeri vergini ad alto contenuto tecnologico.
L’idea è dell’azienda con sede anche a Rosignano, Ineos, che attualmente sta lanciando questi nuovi materiali sul mercato, a livello mondiale.
«Già commercialmente disponibili da oggi, i prodotti aiutano a creare un approccio più circolare e sostenibile alla produzione di plastica – scrive l’azienda Ineos in una nota - creando di fatto nuova plastica dalla vecchia plastica e sostituendo con materiale riciclato le materie prime di derivazione fossile».
Più riuso e meno sostanze inquinanti, dunque. Ecco ciò che sta alla base del piano targato Ineos.
E i nuovi tappi nascono da un progetto a cui partecipa anche la società Forever Plast, operatore di tecnologie di riciclo.
Ineos e Forever Plast hanno sviluppato insieme una serie di nuove plastiche che vogliono rispecchiare i gradi vergini prodotti da Ineos e che puntano ad adattarsi alle macchine di stampaggio e compressione.
L’obiettivo è far sì che, nei prossimi cinque anni, 6 miliardi e mezzo di tappi allo stato di rifiuto siano trasformati in nuovo materiale riciclato.
«Tutto ciò è visto come parte di un’ azione che vuole supportare l’economia circolare e aumentare significativamente il riciclo di materie plastiche – scrive la società in una nota - E Ineos sta espandendo la sua gamma di polimeri Recycl-IN, producendo anche tappi non alimentari».
Iain Hogan, Ceo di Ineos Olefins and Poymers South ha detto: «Già da tempo le bottiglie di Pet sono riciclate, ma questo è uno dei primi sviluppi in economia circolare rivolto ai tappi.
E credo che tutto ciò rappresenti un grande passo avanti. Stiamo creando un vero approccio circolare per assicurare che i tappi usati siano riciclati e ritornino al mercato come materie di alta qualità e ad alto contenuto tecnologico. Così i evitano sprechi.
Riciclare 6 miliardi e mezzo di tappi di bottiglie è un traguardo ambizioso. Ma noi puntiamo a favorire il riciclo e l’economia circolare».
La fase operativa del progetto è già iniziata e i primi, nuovi, tappi “green” sono stati messi in commercio. Per arrivare all’obiettivo finale di strada da fare ce n’è ancora.
Anche perché i numeri preventivati sono importanti. E gli obiettivi ad ampio raggio.
Si parte con il primo gradino di una lunga serie: tappi di bottiglia con plastica mista, metà riciclata e metà composta da “polimeri vergini” . —
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