Meteo
Regala tutte le sere il cibo avanzato a chi non ha i soldi per sfamarsi
L’idea è del titolare della pizzeria French di Cecina: «Lascio il pacchetto all’esterno del locale, sopra i tavoli»
CECINA. L’idea è semplice, quanto efficace: non gettare nell’immondizia gli avanzi prodotti durante la giornata lavorativa, ma lasciarli fuori dal locale, a disposizione di chi ne ha bisogno e di chi non può permettersi il costo di una cena. «Ho notato che ogni giorno, a fine servizio, avanza sempre qualcosa - racconta Francesco Fabiano, titolare da qualche mese della pizzeria French, in via Mazzini 15, a Cecina - ed è davvero un peccato gettare via tutto questo cibo, visto che c’è tanta gente che non riesce a sfamarsi». Da qui la decisione di regalarlo a chi ne ha bisogno. «Qualche tempo fa raccoglievo gli avanzi e li regalavo a chi li veniva a prendere direttamente all’interno della pizzeria. Però questo metodo non funzionava molto bene. Ho infatti notato che le persone si vergognavano a mostrare il loro stato di necessità».
Da lì l’idea alternativa: lasciare, a fine servizio, un pacchettino con gli avanzi della giornata fuori dalla pizzeria, a disposizione di tutti. «Abbiamo dei tavolini esterni - racconta il titolare - e appoggiamo lì la busta». I tavoli sono quelli immortalati nella foto in pagina. La busta viene accostata al bordo e sistemata in corrispondenza della recinzione di legno, che offre una sorta di protezione.
A seconda della quantità di avanzi a disposizione ogni sera cambia il numero di pacchetti lasciati sui tavolini esterni. Qualche volta ce n’è uno, altre volte un numero maggiore. «Ho preso contatti anche con la parrocchia - racconta Francesco Fabiano - per far sapere a più gente possibile che qui esiste questa possibilità. Credo che sia un’iniziativa utile e spero che anche altri locali possano fare lo stesso. Gettare il cibo è uno spreco. E specialmente chi ha un’attività alimentare ha il dovere di limitarlo».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38451075:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38451075:1652776257/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sembra che l’idea stia funzionando. «Lascio fuori il pacchetto con gli avanzi già da qualche giorno e vedo che la mattina non c’è più. Vuol dire che qualcuno lo porta via - racconta Fabiano - Del resto mi ero già accorto che ci sono persone con bisogno di aiuto. Anche per avere un pasto. In molti però non chiedono cibo perché si vergognano. Ma in questo modo è più facile». Basta passare da via Mazzini dopo l’ora di cena e controllare sui tavolini esterni. Se c’è qualche pacchetto significa che contiene del cibo. «Chi ha bisogno di mangiare - conclude il titolare dell’attività di via Mazzini - e non può permettersi il costo di una cena può prendere quelle buste. All’interno ci sono pizze, schiacciate e pane».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
