L’agrihotel Elisabetta di Collemezzano cresce: più camere e un centro benessere
Ritirato il permesso a costruire, ora può iniziare la riqualificazione dell'albergo
CECINA. Obiettivo, crescere ancora. Proprio in questi giorni la BLE Immobiliare della famiglia Brunetti ha ritirato dal Comune di Cecina il permesso a costruire. L’ultimo atto di un iter, avviato addirittura nel settembre del 2017, relativo ad un progetto di riqualificazione dell’agrihotel Elisabetta, il tre stelle di Collemezzano che da anni è uno dei punti di riferimento dell’offerta turistico sul territorio cecinese e che diventerà presto un albergo a 4 stelle.. L’azienda agricola e l’antico casolare (divenuto oggi la dimora dei proprietari) sono immersi in 25 ettari di terreno coltivati a vigneti, oliveti e frutteti. L’Agrihotel Elisabetta dispone attualmente di 31 camere doppie, 2 appartamenti con cucina e 3 suite per 4 o 6 persone, in pieno stile “arte povera” ma dotati di tutti i moderni comfort. L’obiettivo del nuovo progetto è arricchire l’offerta turistica, migliorare ancora lo standard alberghiero aumentando il numero delle camere per gli ospiti e garantendo anche un centro benessere che è una delle parti più importanti del progetto.
Partito da Mandatoriccio (paesino della Calabria) ancor giovanissimo per coltivare e far crescere professionalmente la sua passione per la cucina di qualità, Luigi Brunetti - titolare della struttura di via Tronto - si è fatto le ossa nei migliori ristoranti italiani, svizzeri, spagnoli, francesi, inglesi e tedeschi. Ed è proprio in Germania, dove è approdato nel 1965, che è diventato uno chef rinomato ed apprezzato.
Qui è rimasto 25 anni, creando un rinomato ristorante a NeuIsenburg, nella periferia di Francoforte, e diventando uno dei ristoratori più apprezzati da tutti i tedeschi e dai big mondiali. Poi la nostalgia per l’Italia lo ha portato ad acquistare nel 1985 l’attuale azienda agricola a Collemezzano (Cecina, a due passi da Bolgheri), che porta il nome della moglie Elisabetta. Da quel momento la struttura è cresciuta e con essa anche l’azienda agricola avviata da Brunetti con l’aiuto del figlio. Oltre alla cantina, realizzata nel 1990, l’azienda si è dotata di un frantoio con macine in pietra per la produzione a chilometro zero di un olio extravergine di oliva di altissima qualità. Oltre alla struttura alberghiera e all’azienda, negli anni sono stati realizzati appartamenti che si trovano a 2 km dalla struttura principale in Via Potenza e che vengono affittati durante la stagione turistica. Per realizzare l’intervento, in base al permesso, il titolare ha 3 anni di tempo ma nelle intenzioni della proprietà i cantieri avranno tempi ridotti al massimo per poter partire quanto prima con una struttura rinnovata e con più servizi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
